Medaglie d’oro ai carabinieri eroi

Cerimonia con Mattarella: salvarono 4 persone nella polveriera di Tagliacozzo
TAGLIACOZZO. Lunedì, in occasione della Festa dell’Arma dei carabinieri, il brigadiere capo Maurizio Seritti, in servizio alla caserma di Tagliacozzo, e l’appuntato scelto Massimiliano Maialetti, ora di stanza all’Aquila, riceveranno dalle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la medaglia d’oro al valor civile. La motivazione è legata all’intervento nel quale furono protagonisti i due militari il giorno che saltò in aria la polveriera di Tagliacozzo, quella che distrusse l’azienda della famiglia Paolelli, specializzata nella produzione di fuochi artificiali. Erano le 12,30 del 9 luglio 2014 quando accadde la tragedia che uccise tre persone. Un boato dietro l’altro e la Marsica intera pianse quelle vittime innocenti che stavano lavorando per portare a casa un pezzo di pane. Seritti intuì immediatamente cosa stesse accadendo e insieme al collega Maialetti si precipitò sul posto quando ancora le esplosioni erano in atto e sprezzanti del pericolo e dei massi che continuavano a cader loro accanto, riuscirono a trarre in salvo altre quattro persone. Un atto di eroismo che già lo scorso anno ha riservato a Seritti e Maialetti l’encomio solenne nel corso di una cerimonia a Chieti. Lunedì, nella caserma Pastrengo, i due rappresentanti dell’Arma potranno fregiarsi della massima onorificenza riservata a questi servitori dello stato. Seritti, 54 anni, 34 dei quali trascorsi al servizio dei cittadini, nel 2009 è stato anche in missione nel Kossovo, dove è rimasto per oltre un anno ad aiutare quelle popolazioni martoriate dalla guerra.
Plinio Olivotto
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