Medici “supplenti” per i centri montani

17 Novembre 2021

Sopralluogo dei dirigenti Asl: soluzione alle carenze a Castel di Sangro, Pescasseroli e Pescocostanzo

CASTEL DI SANGRO. «Medici esterni per supplire alla carenza di personale nel presidio ospedaliero di Castel di Sangro e nelle strutture sanitarie di Pescasseroli e Pescocostanzo». Questa una delle possibili soluzioni. Se ne è parlato ieri durante un vertice a Castel di Sangro al quale hanno preso parte il direttore generale dell’Asl, Ferdinando Romano, il direttore sanitario, Alfonso Mascitelli, il sindaco Angelo Caruso, l’assessore Michela D’Amico, il capogruppo di maggioranza Vincenzo Frascone e il direttore sanitario del presidio Maurizio Masciulli. Al termine della visita nella struttura si è affrontata la questione della carenza di medici che da mesi tiene banco nel territorio. Caruso, che è anche presidente della Provincia, ha esposto la problematica precisando come «la carenza di personale medico ha messo a repentaglio il mantenimento dei servizi sanitari, non solo nel presidio di Castel di Sangro, ma anche in quello di Pescasseroli e di Pescocostanzo».
«Il direttore Romano ha sottolineato l’eccellente qualità dell’ospedale e poi si è soffermato sui temi oggetto di discussione», ha chiarito Caruso, «la risposta è stata di grande apertura per l’individuazione di possibili soluzioni, che dovrebbe passare attraverso una stretta collaborazione tra Comune e azienda sanitaria. Si è convenuto, infatti, di mettere a disposizione dei medici esterni per favorire una maggiore attrattività dell’ospedale». Il sindaco di Castel di Sangro, inoltre, ha confermato «la disponibilità da parte dell’Ente» e ha dato appuntamento a un prossimo incontro all’Aquila. L’intento è quello di «trovare una soluzione in vista dell’avvio della stagione invernale» anche attraverso «l’apertura di procedure concorsuali per ricercare medici disponibili a coprire le postazioni vacanti». (e.b.)
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