Medicina allopatica, la cura del contrario

16 Aprile 2016

L’omeopatia trae il suo nome da due parole greche che significano “simile” e “sofferenza”, proprio perché il principio su cui si basa è “il simile venga guarito dal simile” mentre la cosiddetta...

L’omeopatia trae il suo nome da due parole greche che significano “simile” e “sofferenza”, proprio perché il principio su cui si basa è “il simile venga guarito dal simile” mentre la cosiddetta medicina tradizionale occidentale è chiamata “allopatica”, perché cura con il contrario. Se per esempio ci rivolgiamo a un medico “tradizionale” perché soffriamo di acidità di stomaco, questo ci prescriverà un antiacido, se invece soffriamo di un’infiammazione, allora ci prescriverà un anti-infiammatorio. Le cure allopatiche non vengono prescritte per aiutare l’organismo a ripristinare il suo equilibrio, ma per annullare il sintomo di cui si lamenta il paziente, per cui ne consegue che la sua introduzione nell’organismo non fa che provocare all’organismo malato uno sforzo supplementare.