Medico infermo, saltano gli esami

Disagi a Ematologia. La Asl: rinviate solo prestazioni non urgenti
SULMONA. Nuovi problemi nel reparto di ematologia dell’ospedale sulmonese. Da mercoledì sono saltate le visite e gli esami per l’assenza del medico, coi pazienti che sono andati a protestare al Tribunale per i diritti del malato. «Molte sono state le lamentele ricevute e per questo abbiamo sollecitato la dirigenza Asl», interviene Catia Puglielli del Tdm.
Sono mille i pazienti oncologici in carico al reparto e mille e 200 quelli ematologici, che arrivano da tutto il Centro Abruzzo. Più di 50, inoltre, le visite a settimana che si programmano nel reparto e che stanno andando a rilento ultimamente per le carenze di organico. Carenze che già negli anni scorsi spinsero la Asl a chiudere il reparto per due settimane, in occasione delle ferie estive. Il personale insufficiente resta uno dei principali problemi del Santissima Annunziata, che ha imposto in passato – in concomitanza delle ferie estive o delle feste natalizie – la chiusura di reparti e ambulatori. Ora, le sempre maggiori richieste di cure e il numero crescente di tumori e patologie connesse impongono un’attenzione maggiore. Basti pensare che dei 650 nuovi casi all’anno di tumore alla mammella, quasi la metà colpisce donne della Valle Peligna, come certificato dalla Asl provinciale.
Il manager della Asl, Rinaldo Tordera, precisa che «a causa dello stato di malattia di una dottoressa sono state rinviate solo le prestazioni non urgenti mentre per i casi di stretta necessità sono stati trattati tutti e immediatamente. Il rinvio delle attività non urgenti è stato quindi dettato da motivi imprevedibili, cioè l’indisponibilità per malattia della dottoressa, che peraltro è già rientrata in servizio, ristabilendo così le ordinarie condizioni operative». (f.p.)
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