Melandri e Biondi, visita al Maxxi

La presidente della Fondazione e il sindaco alla mostra Afterimage nel museo
L’AQUILA. Il sindaco Pierluigi Biondi è stato accolto ieri al Maxxi L’Aquila dalla presidente della Fondazione Maxxi, Giovanna Melandri, in città per partecipare al Festival internazionale Performative02 realizzato dal museo in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti. Con il segretario generale della Fondazione Maxxi, Francesco Spano e il direttore del museo hanno visitato la mostra Afterimage curata da Bartolomeo Pietromarchi e Alessandro Rabottini.
La mostra, inaugurata il primo luglio e visitabile fino al febbraio 2023, raccoglie le opere – provenienti dalla collezione pubblica del Maxxi o frutto di nuove commissioni – di oltre 30 artisti internazionali ed è dedicata alla riflessione sui temi della memoria e della metamorfosi, aspetti particolarmente significativi per L’Aquila, «città che testimonia quotidianamente l’equilibrio tra memoria del passato e impulso alla trasformazione, e che quotidianamente rende manifesto quanto il principio della metamorfosi trattenga ciò che è stato e generi ciò che sarà», osservano dal Maxxi.
«Il Maxxi L’Aquila», dichiara Biondi, «stupisce sempre di più ed è ormai chiaro che non si tratta di una sede secondaria o di un figlio povero della Fondazione, quanto piuttosto di un figlio prediletto di una realtà più grande in un rapporto di complementarietà che impreziosisce entrambe le sedi. La collaborazione tra Fondazione e Comune è costante e offre grandi frutti». «Ringrazio il sindaco», aggiunge Melandri. «Maxxi L’Aquila non è una sede secondaria, è un’altra sede a tutti gli effetti del museo nazionale di arte contemporanea che come a Roma è anche un centro di ricerca in cui lavoriamo continuativamente con grandi artisti italiani e internazionali. A Palazzo Ardinghelli arrivano artisti di grande capacità e statura da tutto il mondo che dialogano con la città e il territorio».

