Meno auto e più aree pedonali Il sindaco: «Così cambio la città»

Di Pangrazio illustra i due nuovi progetti per il 2024: «Rilanciamo via Corradini e corso della Libertà» Con i fondi della Asl sarà costruita la passerella al castello Orsini. Nuovo municipio: «A marzo i lavori»
AVEZZANO. Una città più vivibile, meno auto e aree dedicate a pedoni e ciclisti. Un nuovo modello che sarà attuato in centro ma anche nelle zone periferiche, con la “chicca” della rinascita dell’area storica cancellata dal sisma del 1915. A prospettare l’Avezzano che sarà è il sindaco Gianni Di Pangrazio, che indica i punti in cima all’agenda amministrativa: «Gli obiettivi per il nuovo anno sono la pavimentazione di corso della Libertà e il passaggio pedonale sopraelevato dal castello Orsini a piazza Torlonia, per una nuova visione che ridisegna tutto l’asse centrale dal nuovo municipio a nord, al castello Orsini, passando per un centro riqualificato», ha detto il primo cittadino nel corso della conferenza stampa di fine anno. Un progetto ambizioso: «Tutte i lavori e i relativi finanziamenti», ha ammonito, «sono stati inseriti nel programma triennale delle opere pubbliche e gli investimenti sono già previsti in bilancio».
Corso della Libertà
È il progetto principe della programmazione triennale dell’ente. L’opera prevede il rifacimento della pavimentazione e la completa pedonalizzazione. L’obiettivo è quello di ridare slancio alle attività commerciali della zona, che da anni lamentano incuria e degrado in quella che una volta veniva considerata la via dello shopping avezzanese. Per il restyling il Comune ha già pronti 3,6 milioni, di cui 2,1 da investire nel 2024, anno in cui è previsto l’avvio dell’iter. «Sarà sistemata una pavimentazione di pregio che ingloba anche l’area dei marciapiedi», ha spiegato Di Pangrazio. La pedonalizzazione del centro riguarderà anche il tratto di via Corradini compreso tra via Vittorio Veneto (di fronte gli uffici della Procura) e via Cataldi: si tratta del primo stralcio dell’isola pedonale che sarà ampliata nel 2025 nel segmento tra via Trieste e via Trento.
i commercianti
Sono ancora in corso le interlocuzioni tra l’ente e le associazioni di categoria: al centro del tavolosono finite sia la riqualificazione di corso della Libertà che il progetto di pedonalizzazione di via Corradini. Il nodo da sciogliere è legato soprattutto ai posti auto: il Comune vaglia l’ipotesi di aprire il parcheggio della scuola Corradini-Fermi ma le valutazioni sono ancora in corso. Torna in auge il dibattito – avviato nei mesi scorsi – di aprire alla sosta delle auto gli spazi dell’ex scuola di via Garibaldi, chiusa dal 2009 e inserita nel piano alienazioni dell’ente. Da non escludere nemmeno l’ipotesi dell’area della stazione ferroviaria.
via i cordoli
«Saranno rimossi i cordoli dell’attuale pista ciclabile in centro», ha rimarcato Di Pangrazio parlando di mobilità sostenibile. «Inoltre», ha aggiunti, «completeremo il collegamento tra San Pelino e Paterno, con la possibilità di estendere il tracciato fino a Celano (sono già in corso i contatti con l’amministrazione comunale e il sindaco Settimio Santilli, ndr). In via Marconi la pista sarà senza cordoli: l’opzione è quella già adottata su via Marruvio. «Sia via Marconi che via Mazzini saranno zone 30 per limitare la velocità delle auto», ha chiosato Di Pangrazio.
le altre zone pedonali
Il 2024 sarà anche l’anno della tanto chiacchierata passerella ciclopedonale che collegherà il castello Orsini con piazza Torlonia. I lavori saranno finanziati con la prima tranche da 1,1 milioni che il Comune incasserà dalla Asl per la cessione dei terreni sui quali sorgerà il nuovo ospedale. Il progetto complessivo prevede un costo di 3,1 milioni. Seguiranno – nel 2025 – la riqualificazione dell’ex Onpi e di piazza Torlonia. «Parliamo di un intervento complessivo da 3,1 milioni. Partiremo dal primo step, quello che prevede la realizzazione del passaggio pedonale rialzato che dal castello e arriva a piazza Torlonia utilizzando 1,1 milioni derivanti dalla prima rata della vendita dei terreni per il nuovo ospedale», ha confermato il sindaco Di Pangrazio.
il nuovo municipio
L’altra opera sulla quale l’amministrazione ha puntato le fiches è la riqualificazione del nuovo municipio. «A fine gennaio, al massimo inizio febbraio, il progetto sarà messo a gara», ha annunciato il primo cittadino, «dopodiché i lavori saranno assegnati entro il mese successivo». Il cronoprogramma dovrà rispettare le tempistiche dettate dal Pnrr, dal quale il Comune ha ottenuto 5 milioni, oltre ai circa 3 in arrivo dalle casse municipali.
le opere e gli investimenti
Nel 2023 il Comune ha investito oltre 24 milioni di fondi dal Pnrr tra i quali la nuova scuola d’infanzia di via Pertini per 3,5 milioni, il nuovo asilo nido di via Fucino (2,9 milioni), il nuovo asilo nido Orsetto Bernardo (1,7 milioni), i marciapiedi in via Roma (418mila euro), manutenzione di via Sant’Andrea (240mila euro), oltre – tra le altre – al progetto annunciato per il rilancio dello stadio dei Marsi e il nuovo stadio da hockey e la riqualificazione di piazza San Bartolomeo.
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