Meno contagi, resta l’emergenza posti letto
L’Asl parla di ritorno alla normalità anche grazie alla struttura di Tagliacozzo, ma i comitati non ci stanno
AVEZZANO. Superati i 4.700 contagi totali da inizio della pandemia in tutta la Marsica. La curva dei contagi Covid si abbassa, ma non quella dei decessi, mentre resta l'emergenza sulla carenza di posti letto.
Dall’Asl sottolineano che la situazione sta però tornando gradualmente alla normalità ed evidenziano l'apporto dato dalla struttura ospedaliera di Tagliacozzo. Ma proprio sull'Umberto I arriva un esposto del Comitato per la difesa dei piccoli ospedali che evidenzia l’inadeguatezza normativa dell'immobile ad accogliere pazienti covid.
I CASI. Ieri il bollettino regionale ha segnalato un decesso sul territorio marsicano. Si tratta di una ottantasettenne di Pereto. Il giorno precedente ad Avezzano era morto un uomo di 59 anni, oltre a un’anziana celanese di 81 anni. Attualmente sul tutto il territorio ci sono 1.005 persone positive al coronavirus e di queste 75 si trovano ricoverate in ospedale, mentre le altre 930 sono in isolamento domiciliare. Il totale dei contagiati su tutto il territorio, che conta 140mila abitanti, è di 4.705 persone. Sono 70 i pazienti ricoverati nei reparti di medicina Covid abruzzesi, mentre 5 sono i marsicani che si trovano in terapia intensiva. In una giornata sono stati 4 i guariti mentre non si registrano nuovi casi. I guariti o dimessi dall'inizio dell'emergenza sanitaria sono 3.538. Le persone decedute in totale salgono a quota 154. È proprio quello delle morti il dato che preoccupa di più, insieme a quello della carenza di posti letto nelle strutture ospedaliere marsicane. Il reparto di Malattie infettive con i suoi 31 posti è saturo oramai da circa 2 mesi.
POSTI LETTO. Il reparto di medicina invece non ha più pazienti Covid e da oggi, dopo le operazioni di sanificazione, tornerà alla sua attività ordinaria. Nel frattempo l’area grigia, riservata ai pazienti in attesa di ricovero, è quasi vuota in seguito alla netta diminuzione del flusso di utenti, così come la tensostruttura. Dalla Asl spiegano che «tale risultato positivo è stato possibile anche grazie alla valorizzazione dell’ospedale di Tagliacozzo, nel quale sono stati attivati 45 posti Covid (37 di lungodegenza Covid e 8 di riabilitazione Covid). Nel presidio di Tagliacozzo sono stati assicurati percorsi separati sporco/pulito, a garanzia della sicurezza dei pazienti e degli operatori».
ESPOSTO. Contro tale decisione, ritenuta inappropriata da un punto di vista strutturale, sanitario e amministrativo, è stato presentato un dettagliato esposto dal Comitato per la difesa degli ospedali minori presieduto dall'avvocato Rita Tabacco. Tramite lo studio legale Salvatori di Roma è stata inviata una relazione alla procura di Avezzano, alla direzione generale dell’Asl e al presidente della Regione Marco Marsilio. Nel documento viene denunciata «l’assenza di provvedimenti amministrativi sulla riconversione della struttura e l’assenza dei presidi necessari secondo le norme di legge e i protocolli sanitari per garantire la sicurezza e l’incolumità degli utenti e del personale sanitario». (p.g.)
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