Meno test e pochi positivi ma si trema per i ragazzi

10 Marzo 2021

Il tradizionale raduno di studenti per San Cosimo alza il rischio tra i più giovani  Prezza sotto osservazione: undici i positivi, tra questi anche un bambino 

SULMONA. Sono solo 4 i positivi accertati ieri. Ma si tratta di un “falso” dato perché relativo al bassissimo numero di tamponi esaminati nella giornata di domenica. Già da domani infatti il numero dei positivi è destinato nuovamente a salire, a giudicare dai nuovi possibili fronti di contagio in corso di accertamento nella Valle Peligna e nell’Alto Sangro.
Sarebbero almeno una decina le persone, tutte residenti in Valle Peligna, finite nell’elenco dei positivi e dei sorvegliati in fase di accertamento. Come un altro fronte potrebbe aprirsi sulla giornata di San Cosimo, tradizionalmente legata alle scampagnate degli studenti sull’omonima collina che sovrasta la Valle Peligna, giornata in cui viene festeggiata la fine dell’anno scolastico. Una tradizione alla quale in molti non hanno voluto rinunciare nemmeno in tempo di pandemia. Al momento è emerso un solo positivo al tampone rapido, quindi ancora da confermare. Ma secondo gli esperti della Asl, il focolaio potrebbe allargarsi perché dalla ricostruzione della filiera dei contatti ci sarebbero almeno una quindicina di persone che avrebbero partecipato al pranzo nel giorno di San Cosimo, il 5 marzo scorso. E tra le persone monitorate, e quindi a “rischio” contagio, ci sarebbero molti giovani, dato che conferma l’andamento della curva dei contagi in questo periodo in cui la variante del virus colpisce in maniera sempre maggiore persone sotto i trent’anni. I 4 i positivi accertati nella giornata di ieri sono 2 a Vittorito, 1 a Campo di Giove e l’ultimo a Prezza. In quest’ultimo caso si tratta di un 67enne che si era recato lunedì in ospedale per un controllo che poi ha fatto emergere la positività al Covid 19 e il conseguente ricovero nel reparto di medicina Covid dell’ospedale peligno. Sulmona fa registrare per il terzo giorno consecutivo 0 casi, anche se gli esperti invitano alla prudenza alla luce dei numerosi fronti aperti nel circondario che richiedono massima attenzione. Sotto osservazione Prezza, dove in poche ore sono salite a 11 le persone positive. Tra queste anche un alunno della primaria, di conseguenza l’intero plesso scolastico è stato posto in sorveglianza attiva. «La stanchezza sta prendendo il sopravvento ma non possiamo mollare proprio ora. Facciamolo per noi stessi e per le nostre famiglie», ha scritto sui social il sindaco Marianna Scoccia. Intanto la campagna vaccinale va avanti. Nonostante i disagi nei trasporti per la neve, tutte le dosi sono state inoculate come da programma. Risolto il problema del riscaldamento, con il Comune che ha provveduto a prolungare l’accensione dei termosifoni nel Palasport dell’Incoronata dove dalla scorsa settimana sono in corso le operazioni di vaccino per gli Over 80.
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