Mensa dell’ospedale Sono partiti i lavori

21 Dicembre 2015

Inizialmente sarà riservata ai pazienti, poi verrà aperta a dipendenti e visitatori Pasti a prezzi popolari, primi interventi sulla cucina, poi si passerà al refettorio

AVEZZANO. Al via i lavori per la nuova mensa dell’ospedale di Avezzano. Si partirà dal servizio per i pazienti ma poi sarà allargato ai dipendenti e infine ai visitatori. Questo prevede un accordo con i sindacati che da quasi tre anni chiedono l’attivazione della mensa anche per i lavoratori dell’ospedale. Dopo l’aggiudicazione dell’appalto per il servizio all’ospedale di Avezzano, il successivo step era appunto il completamento delle opere strutturali. I lavori sono così iniziati e hanno preso il via dalla cucina.

Nelle prossime settimane toccherà all’area destinata al refettorio. Si tratta di un cambiamento importante e di una vera e propria rivoluzione per la vita sociale dei circa mille lavoratori e dei dipendenti delle aziende dell’indotto che potranno accorciare i tempi necessari per andare a pranzo.

Per raggiungere l’obiettivo, nel 2012 c’era stata una lunga trattativa tra Asl e sindacati ed era stato costituito un gruppo di lavoro con un rappresentante per ogni sigla, coordinato dalla direzione amministrativa della Asl.

La Uil Sanità, per voce del responsabile del presidio ospedaliero, Antonio Conte, sottolinea l’importanza di «allargare questo tipo di servizio anche ai lavoratori che potranno mangiare a prezzi popolari ottimizzando i tempi quando si è sul luogo di lavoro».

Per quei dipendenti svantaggiati logisticamente, come chi è in servizio nei distretti sanitari, l’ipotesi è quella di utilizzare i buoni pasto. Anche il Centro giuridico del consumatore, guidato da Augusto Di Bastiano, ha fatto pressione alla Asl e al direttore generale Giancarlo Silveri affinché anche gli utenti possano beneficiare di questa mensa.

«Molte persone arrivano da lontano», spiega Di Bastiano, «si tratta infatti dell’unico ospedale pubblico per acuti della Marsica che serve pazienti anche provenienti dal Lazio. In molti restano vicino ai parenti ricoverati per giorni e sono costretti ad allontanarsi e a sostenere spese che pesano sul bilancio familiare».

I pasti della mensa dell’ospedale, invece, avranno prezzi che si aggireranno intorno ai due euro. Un secondo accordo del 23 giugno dello scorso anno con i sindacati prevede che la preparazione dei pasti per i dipendenti e per il personale della Asl venga affidata alla ditta aggiudicatrice del servizio di ristorazione per i degenti. Lo scopo delle parti sociali, dei sindacati e dell’associazione per la difesa dei cittadini è che lo stesso progetto venga realizzato all’ospedale di Sulmona. Nonostante i molti annunci, i rinvii e i ritardi l’azienda sanitaria ha finalmente iniziato i lavori che soddisferanno le aspettative di lavoratori e pazienti.

Pietro Guida

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