Mensa e bus gratuiti per bimbi stranieri non accompagnati

AVEZZANO. Il diritto allo studio va garantito anche ai minori stranieri non accompagnati. Così su proposta del vicesindaco con delega agli Affari sociali e alle politiche scolastiche, Domenico Di...
AVEZZANO. Il diritto allo studio va garantito anche ai minori stranieri non accompagnati. Così su proposta del vicesindaco con delega agli Affari sociali e alle politiche scolastiche, Domenico Di Berardino, il Settore servizi sociali del Comune di Avezzano, diretto da Laura Ottavi, l’amministrazione comunale ha approntato una delibera per assicurare il servizio mensa scolastica e quello del trasporto con lo scuolabus, ai minori stranieri non accompagnati e ai bambini di nazionalità ucraina fuggiti dalla guerra scatenata dalla Russia.
«Avezzano e la sua amministrazione hanno nell’accoglienza e nell’integrazione uno dei valori fondamentali e quindi» dice Di Berardino «abbiamo voluto subito deliberare questa misura che è di buon senso e, mi sia consentito, anche di lungimiranza sociale. La nostra delibera, infatti, prevede che i minori stranieri iscritti alle scuole statali d’infanzia e primarie presenti nel territorio comunale e privi del permesso di soggiorno potranno accedere al servizio di refezione e a quello del trasporto scolastico con esonero dal pagamento della tariffa, in caso di appartenenza a famiglie con problematiche gravi, certificate da una relazione del servizio sociale, in deroga alla richiesta della residenza e del requisito Isee. Ma abbiamo voluto mantenere, perdurando la gravissima situazione in quel paese, l’atto di indirizzo approvato in giunta lo scorso anno, col quale i minori ucraini fuggiti dalla guerra e iscritti al servizio di mensa scolastica delle scuole statali dell’infanzia e primaria presenti nel territorio comunale», prosegue Di Berardino, «possono continuare anch’essi a usufruire gratuitamente del servizio di refezione per tutta la durata dell’emergenza».

