Mensa e pulmino gratuiti per salvare l’asilo sui monti

26 Gennaio 2020

Servizi a costo zero per i genitori che iscrivono i figli all’istituto di Alfedena L’iniziativa del Comune rivolta anche ai non residenti, domande fino a fine mese

ALFEDENA. L’istruzione non ha prezzo per il Comune di Alfedena che punta a non far sparire la scuola: chi iscrive i bimbi all’asilo avrà servizi gratuiti. Ieri è stato organizzato, assieme all’Istituto comprensivo “Alda Merini” di Castel di Sangro, l’open day per presentare, durante la giornata, tutti i servizi che gratuitamente verranno erogati per i bambini iscritti alla scuola dell’infanzia del paese nell’anno 2020/2021.
Trasporto, mensa e tempo pieno non avranno alcun costo per i genitori se il prossimo anno scolastico immatricoleranno i propri figli alla scuola dell’infanzia di Alfedena.
La domanda deve essere presentata entro venerdì 31 gennaio e chiunque ne faccia richiesta può iscrivere i propri figli, dai 3 ai 5 anni.
«Si tratta di una iniziativa veramente meritevole del Comune», spiega la dirigente scolastica Nadia Morena «e mi auguro che le famiglie di tutto il territorio, e non solo di Alfedena, ne sappiano comprendere la validità, dal momento che in zone dove lo spopolamento è un fenomeno molto accentuato sono veramente da apprezzare idee e progetti come quello dell’amministrazione municipale di Alfedena».
Il progetto, promosso dal Comune, è mirato naturalmente a contrastare soprattutto il problema dell’emigrazione ed è per queste ragioni che l’iniziativa è estesa anche ai non residenti ad Alfedena. Ma la proposta rivolta alle giovani famiglie è veramente interessante, dal momento che consente un risparmio cospicuo pur usufruendo di servizi importanti. I genitori possono far frequentare la scuola dell’infanzia ai propri figli senza sborsare un euro per il trasporto con il pulmino e per il servizio mensa, a cui va ad aggiungersi quello del tempo pieno.
«Al riguardo vorrei ringraziare l’opera dei ragazzi di Mani Colorate», aggiunge la preside Morena, «un’associazione culturale di promozione sociale che gratuitamente offre un servizio che la scuola, in altre parti, deve pagare se ne vuole usufruire. Mi auguro che le famiglie rispondano a questa iniziativa, importante per i bambini e per la salvaguardia di un plesso scolastico in un territorio montano che deve già sopportare la spoliazione di tanti altri servizi».
Ieri mattina, proprio in occasione dell’open day della scuola primaria, i responsabili dell’associazione “Mani Colorate”, hanno illustrato tutte le attività svolte con il programma “Più ore per imparare” e hanno aiutato i genitori a visitare i locali della scuola.
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