«Mensa, puntiamo sulla qualità»

19 Marzo 2018

L’assessore Iommi: servizio a sostenibilità ambientale nell’interesse degli alunni

SULMONA. «Ritengo opportuno precisare che questa amministrazione, nell'esclusivo interesse della città e in particolare della collettività scolastica, ha avviato un percorso sul servizio di refezione con l'espletamento di una gara verde a ridotto impatto ambientale tesa a garantirne la qualità, nel puntuale rispetto delle disposizioni nazionali e regionali in materia di appalti verdi».
Lo afferma l’assessore all’Istruzione, Mariella Iommi, puntualizzando il punto di vista dell’amministrazione comunale sulla gara d’appalto espletata sulla refezione scolastica vinta dal gruppo romano Vivenda. «Per la prima volta hanno partecipato più ditte, che si sono confrontate secondo il principio di libera concorrenza sul mercato», precisa il vice sindaco, «e nel capitolato sono stati contemperati e valorizzati tutti i criteri volti a garantire la qualità dei cibi, compresi quelli relativi all’offerta di prodotti a km zero. Sono stati richiamati espressamente i contenuti delle linee guida regionali riferite al menu refezione come indicato dalla Asl. Inoltre», aggiunge l’assessore Iommi, «in merito ai dipendenti della ditta che gestisce attualmente il servizio, mi preme assicurare che nel bando è contenuta la clausola di salvaguardia sociale, che prevede, nel rispetto dell'organizzazione aziendale, il riassorbimento del personale del precedente affidatario e ciò a garanzia dei livelli occupazionali».
«Si rivendica con forza l'importanza del nuovo percorso avviato tale da garantire la libera concorrenza, la trasparenza e la legittimità, secondo i principi dettati dalla normativa in materia di appalti», conclude Iommi. «Considerato che la procedura non è conclusa, auspico che gli uffici possano portare a compimento il loro lavoro con serenità e nell'esclusivo interesse del bene comune, che certamente non sarà compromesso da inutili, sterili e strumentali polemiche».
A sollevare le polemiche sui social sono stati i tanti genitori preoccupati dalle conseguenze che potrebbe portare il cambio di gestione della refezione scolastica e dei prodotti utilizzati per la preparazione dei pasti ai bambini delle scuole.(c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.