Mense scolastiche, 425 domande d’esenzione

6 Novembre 2014

Le richieste verranno adesso esaminate dalla guardia di Finanza per accertarne i requisiti

L’AQUILA. «L'Amministrazione comunale ha approvato ieri mattina la graduatoria di esenzione, totale o parziale, per il pagamento dei servizi di mensa e trasporto scolastico».

Lo comunica l'assessore alle Politiche Sociali Emanuela Di Giovambattista.

Il bando era rivolto a genitori, il cui reddito Isse non fosse superiore ai 6mila euro annui.

Le domande pervenute sono 425, che dovranno essere tutte verificate dalla Guardia di Finanza, per accertare la corrispondenza dei requisiti.

«L'Amministrazione ha stanziato 90mila euro per le esenzioni; 10mila euro in più rispetto all'anno precedente» dichiara l'assessore, «uno sforzo davvero considerevole per le nostre finanze».

«Tuttavia, data la mole delle domande pervenute», prosegue l’asessore comunale, «non abbiamo potuto corrispondere a tutti l'esenzione totale. Abbiamo deciso di ridistribuire le somme a disposizione, in base al reddito delle famiglie. Pertanto avranno diritto all'esenzione totale le famiglie con reddito da zero a duemila euro; chi ha un reddito compreso fra i 2001 e 4mila euro pagherà il 70%, mentre chi ha un reddito fino a 6mila euro pagherà il 50%».

«E' chiaro che dalle domande pervenute», si legge ancora nella nota, «emerge un disagio sociale in continuo aumento. Oltre 400 famiglie vivono in condizioni di forte precarietà e questo ci induce a porre maggiore attenzione alle politiche rivolte alle fragilità sociali. Un impegno, cui il Comune dell'Aquila non può essere lasciato solo. Governo e Regione devono fare la loro parte, investendo maggiori risorse».

Il tutto a fronte di una situazione difficilissima com quella dell’Aquila che a causa del terremoto si è ulteriormente impoverita.

(cr.aq.)

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