Mense scolastiche, l’accordo salta di nuovo

14 Febbraio 2023

Vertice in Comune sul divieto di ingresso ai furgoni della Vivenda. I sindacati: «Nessuna soluzione»

L’AQUILA. Sono usciti a mani vuote, sindacati e lavoratori, dalla riunione convocata in Comune dall’assessore Vito Colonna per affrontare la vicenda dei 21 operatori della Vivenda, la ditta che gestisce le mense scolastiche in 41 istituti dell’Aquila. Dallo scorso mese di settembre, il personale che consegna i pasti non può più accedere con i furgoni all’interno dei cortili delle scuole: un provvedimento preso da dirigenti scolastici e Comune dopo la tragedia del 18 maggio 2022, quando un’auto ha travolto sei bimbi dell’asilo Primo maggio, provocando la morte del piccolo Tommaso D’Agostino. Gli operatori della Vivenda sono costretti a lavorare sotto la pioggia e la neve, al freddo, per trasportare a mano i contenitori di 35 chili fino ai vari plessi.
«Purtroppo siamo usciti a mani vuote», spiega Daniele Goirani, Rsa della Cgil, «nonostante la disponibilità mostrata dall’assessore, che ha convocato questo ennesimo confronto per tentare di individuare una soluzione che garantisca sia la sicurezza degli alunni e del personale scolastico, che quella di noi lavoratori. Alla riunione erano presenti anche i dirigenti comunali del settore, ma sono tanti i soggetti coinvolti, a cominciare dai presidi, che rimangano fermi sulle loro posizioni. E ci è stato spiegato che ogni istituto ha esigenze diverse. Insomma», sottolinea Goirani, «alla fine nessuno si assume la responsabilità di venire incontro alle nostre esigenze». I lavoratori, quindi, da lunedì proclameranno di nuovo lo stato di agitazione e non sono escluse altre azioni di protesta. La mobilitazione, culminata con lo sciopero dello scorso 5 dicembre, non ha però prodotto finora alcun risultato. La strada del dialogo appare tutta in salita. Il Comune si era impegnato ad effettuare dei sopralluoghi nelle scuole, per poi programmare interventi di messa in sicurezza tali da permettere di nuovo l’accesso dei furgoni della Vivenda. «Con l’arrivo della stagione fredda le nostre condizioni di lavoro sono peggiorate», conclude Goirani, «e continueremo ad operare sotto la pioggia e la neve, con il ghiaccio, mettendo a repentaglio la nostra salute». Sulla vicenda intervengono anche i segretari della Filcams Cgil e della Flc Cgil Andrea Frasca e Miriam Del Biondo, parlando di «nessuna soluzione adeguata per la sicurezza e l’accessibilità» e della permanenza «delle numerose e gravi criticità».