Mense scuole, piace il ragù bianco di zucca

27 Novembre 2018

Avvio ok del servizio. Accolte le richieste per diete differenziate. Oggi gnocchetti al pomodoro

SULMONA. Partenza liscia come l’olio ieri per il primo giorno del servizio mensa. Sono piaciute le chicche di patate con ragù bianco in crema di zucca ai bambini delle scuole sulmonesi che con due mesi di ritardo si sono potuti finalmente sedere ad un tavolo per la pausa pranzo, abbandonando la dieta forzata del panino sui banchi. La Vivenda, la società che si è aggiudicata l’appalto, ha accolto anche le ultime richieste arrivate dalla famiglie, mentre per menù particolari legati ad intolleranze alimentari o a diete legate a fedi religiose si dovrà attendere una settimana. Tutti i bambini che avranno dimenticato il ticket mensa potranno sedersi coi loro compagni e mangiare con gli altri, a differenza di quanto detto inizialmente. In un primo momento, infatti, la ditta si era mostrata più rigida pretendendo il buono pasto per entrare a mensa, salvo poi rivedere la cosa. La ditta si è mostrata tollerante anche per la somministrazione della pasta in bianco, inizialmente bandita, ma necessaria per chi accusa dei problemi di salute. Sarà servita per tre volte la settimana, salvo casi particolari e problemi di stomaco dell’ultima ora. Per necessità specifiche, legate alla salute, gli alunni dovranno esibire un certificato. Intanto, oggi saranno serviti gnocchetti al pomodoro, polpette di maiale, spinaci al parmigiano, pane e frutta di stagione. Ieri il vicesindaco Nicola Angelucci ha voluto rappresentare la vicinanza dell’amministrazione al mondo della scuola andando a salutare ad ora di pranzo gli studenti della Masciangioli ospitati nei Musp alla Battisti. «Il nostro impegno è totale sulle scuole», ha detto, «è vero che il servizio è partito in ritardo, ma abbiamo voluto garantire ambienti salubri e sicuri ai nostri studenti che pranzano a scuola».
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