mercati autorizzati solo per chi vende beni primari

13 Marzo 2020

Parola d’ordine: stare a casa, per limitare i danni da coronavirus. Le associazioni di categoria degli ambulanti, Fiva-confcommercio, Cidec e Confesercenti, approvano in toto l’appello del governo e...

Parola d’ordine: stare a casa, per limitare i danni da coronavirus. Le associazioni di categoria degli ambulanti, Fiva-confcommercio, Cidec e Confesercenti, approvano in toto l’appello del governo e girano l’appello agli operatori. «Per cercare di limitare il contagio da coronavirus, visto che nella provincia dell’Aquila sono chiusi la totalità o quasi di mercati e fiere», affermano Giovanni Cioni, Roberta Masci e Carlo Rossi (nella foto), «consigliamo ai nostri associati di rimanere a casa, come raccomandato da tutte le istituzioni, tranne per chi vende beni di prima necessità, poiché svolgono un ruolo sociale per l’approvvigionamento di beni alimentari». Stop destinato a incidere nelle tasche degli ambulanti. «Le nostre sigle nazionali», ricordano, «si stanno adoperando per avere degli ammortizzatori sociali per la categoria perlopiù di aziende famigliari monoreddito. Se tutti faranno la loro parte il contagio diminuirà e ripartiremo al più presto». (m.s.)