Mercati, si cambia ancora De Angelis: «Più ordine»

Gli ambulanti del mercoledì si trasferiscono all’interno di piazza Risorgimento E oggi terzo esperimento nella zona nord: banchi spostati in strade diverse
AVEZZANO. Sul fronte dei mercati, dove oggi scatta la nuova disposizione degli stalli alla Campana della pace (piazza Nardelli), il sindaco Gabriele De Angelis mette mano anche a quello di metà settimana in piazza Risorgimento: a partire da mercoledì 21 novembre, le 21 bancarelle ora divise tra via Fontana e il marciapiedi sul lato di via Sernaglia saranno riunite nel catino della piazza centrale della città. L’operazione accoglie la richiesta avanzata dagli ambulanti dopo che la pista ciclabile su via Marconi aveva spaccato in due il mercato. Un colpo al cerchio, quindi, e uno alla botte. Sempre a firma del sindaco: un particolare non secondario che, in un modo o nell’altro, evidenzia qualche problemino di natura politica. «Saranno mercati molto più ordinati nella logistica», afferma De Angelis, mettendo in relazione i due appuntamenti, «che, nel tempo, aumenteranno sempre di più l’appeal commerciale». L’ok della giunta dà il via alla riorganizzazione del mercato di metà settimana con le assegnazioni degli stalli all’interno di piazza Risorgimento, liberando via Fontana.
Oggi, invece, nell’area nord, va in scena il riordino del mercato del sabato, stabilito dalla giunta per superare le criticità sulla logistica e la sicurezza e rivitalizzare le strade più in sofferenza della nuova location: via Fabrizi e via De Gasperi. La sperimentazione numero tre, quindi, si svolgerà sulle vie Tirabassi, Einaudi, piazza Nardelli, De Gasperi, con proseguimento sulla strada parallela, e via Carusi. «Strade che», recita la delibera, «per le caratteristiche strutturali consentono lo svolgimento del tradizionale mercato del sabato in condizioni di sicurezza riducendo al minimo gli interventi da parte dell’amministrazione». Niente più banchi in via Kolbe, né al piazzale del chioschetto: le bancarelle della ristorazione saranno trasferite sulla strada di proseguimento di via Carusi (parallela a via De Gasperi), mentre quelle degli abiti usati saranno collocate in via Fabrizi. Per sopperire alle carenze di servizi igienici in alcune aree, e garantire interventi di soccorso in caso di necessità, la giunta ha affidato al Suap il compito di installare tre bagni chimici e assicurare un servizio ambulanza.
Via al terzo test, quindi, per vedere se il circuito inizia a funzionare. La partita, infatti, si gioca tutta lì: se il mercato decolla in tutte le strade, il finale sembra già scritto. Anche se è attivo il Gruppo di lavoro per eventuali opzioni.
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