Mercatino, no dei negozi Il trasferimento è vicino

7 Dicembre 2016

Anche Confcommercio sostiene la protesta di corso della Libertà. Oggi si decide Il sindaco Di Pangrazio: «Viste le perplessità, vogliamo una scelta condivisa»

AVEZZANO. Rischia di essere spostato, ancor prima di arrivare, il mercatino di Natale di corso della Libertà. Viste le polemiche, l’amministrazione comunale sta valutando l’ipotesi di trasferire altrove l’iniziativa che dovrebbe animare le festività natalizie. Nei giorni scorsi si era ipotizzato un trasferimento in piazza Risorgimento, smentito dall’assessore Fabiana Marianella. Ma con le proteste delle ultime ore la decisione del trasferimento appare la meno traumatica.

Ieri si è tenuta una lunga riunione in Comune per cercare una soluzione, ma l’intesa non è arrivata. Il progetto, presentato dalla Palumbo eve nti di Maurizio Palumbo, prevede la chiusura totale di corso della Libertà, dove dovrebbero essere allestiti gli stand. La scelta non è andata giù ai commercianti che temono di perdere il profitto natalizio a causa della chiusura alle auto. «Stiamo esaminando, insieme all’assessore al Commercio, Fabiana Marianella, tutte le varie soluzioni», ha commentato il primo cittadino Gianni Di Pangrazio, «viste le perplessità espresse dai commercianti vogliamo valutare le diverse ipotesi per arrivare poi a una scelta condivisa. Domani (oggi per chi legge, ndc) decideremo definitivamente che cosa fare». Non appena è trapelata la notizia del progetto per l’allestimento dei villaggio natalizio – dall’incrocio tra via Corradini e la stazione – i commercianti di corso della Libertà hanno espresso le loro perplessità.

Critico il presidente di Confcommercio, Roberto Donatelli, che si è unito alla protesta dei negozianti. «I commercianti non ci stanno e vogliono essere tutelati, soprattutto in vista di un periodo delicato per il commercio come quello di Natale», ha evidenziato la Confcommercio, «critichiamo l’operato dell’amministrazione comunale, che dopo aver recepito il parere negativo di associazioni, negozianti e residenti è intenzionata a posizionare il mercatino lungo corso della Libertà. I mercatini che abbiamo visto in questi anni non portano al consumatore nuovi o differenti prodotti che non possono essere trovati nei negozi cittadini. Al contrario, impoveriscono il commercio locale, interrompendo il circuito virtuoso proprio del commercio di vicinato. Siamo ormai abituati alle poche accortezze delle varie amministrazioni, quello che ancora colpisce è la mancata considerazione che hanno sui diretti interessati. Tali manifestazioni non servono a riqualificare il centro urbano, nè tantomeno a incentivare il commercio locale. Si sta valutando nel modo sbagliato un settore come quello del terziario e dei servizi, senza tenere conto che invece è un settore portante dell’economia avezzanese. Sarebbe meglio valorizzare operatori e negozi di vicinato, spina dorsale dell’economia cittadina».

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