Mercato al centro, De Angelis ci pensa

L’idea dei consiglieri di Responsabilità civica: «Banchi su via XX Settembre». Il sindaco: «Dialoghiamo per la soluzione migliore»
AVEZZANO. Spunta la nuova location per il mercato del sabato con asse centrale su via XX Settembre, (da piazza Castello fino all’incrocio con via Garibaldi) e banchi su alcune strade trasversali, oltre al parcheggio dell’Asl, a piazza Corbi e, in prospettiva, a piazza del Mercato. L’idea, con tanto di premesse, tavole e obiettivi, è stata messa sul tavolo della maggioranza dai quattro consiglieri di “Responsabilità civica”, Alessandro Pierleoni, Vincenzo Ridolfi, Donato Aratari e Maria Antonietta Dominici. Piano che mira a stimolare un confronto utile per riportare il mercato dalla Campana della pace all’area centro-sud della città. «L’esperimento non ha dato i frutti sperati», afferma Ridolfi, «forse in quella fase è saltato qualche passaggio importante per ragionare sulla miglior integrazione del mercato con il tessuto commerciale del centro. Abbiamo cercato un’alternativa, perché riguarda 150 operatori e i commercianti. Serve per realizzare l’unità di intenti di tutti, compresi operatori economici e uffici: finora non c’è stata. Questa proposta è mirata ad avviare la discussione».
GLI OBIETTIVI. Sviluppo omogeneo della città. «L’obiettivo primario della nostra idea è mirato a riportare il mercato nell’area del centro», aggiunge Pierleoni, «viste le tante opere messe in cantiere dall’amministrazione per la zona nord, è quello di creare un centro commerciale diffuso e punto di incontro e socializzazione raggiungibile anche con la pista ciclabile. Se dal confronto arriva un no alla nostra proposta, ma si approda al mercato in centro, avremo comunque un risultato. Il gruppo vuole collaborare, non fare il braccio di ferro. Siamo quelli della prima ora». Sul fronte politico, i consiglieri civici, non credono che il sindaco voglia spingere verso il centrodestra: «Se dovesse accadere passeremmo sull’altro versante della barricata».
DE ANGELIS REPLICA. Il sindaco Gabriele De Angelis, che giovedì ha azzerato la giunta dopo la crisi politica (nata anche sul caso-mercato), non chiude la porta, ricordando però, che «l’idea del mercato sull’asse di via XX Settembre non è completamente nuova. Apriamo il confronto nella maggioranza», è il suo messaggio, «per trovare una sintesi, ma non seguendo la minoranza, che strumentalizza e non ha portato alcuna proposta concreta, se non un generico riportiamolo al centro. Non vorrei, però, che dietro al mercato si nascondano posizioni ideologiche e politiche tese a minare la crescita di questa amministrazione. Non permetterò mai, fino alla fine, di mettere la città in mano a chi l’ha governata per tanti anni e cerca ancora di tirare le fila pur non avendo i numeri. I cittadini hanno sempre più chiaro il quadro di ciò che sta accadendo e lo riscontro quotidianamente. Qui dobbiamo trattate cose serie, con in testa il Contratto di quartiere. «Dove si saranno grosse novità», avverte De Angelis, «che non piaceranno a tutti». Per evitare la debacle in consiglio, prima dell’assise civica ci sarà una riunione di maggioranza per «trovare una posizione comune mirata», assicura De Angelis, «a rinviare al mittente la mozione della minoranza e impostare il cammino per trovare la soluzione migliore per riportare il mercato nel Quadrilatero».
CONNOTAZIONE POLITICA. All’ordine del giorno, almeno in questa fase, non c’è la volontà di spingere l’acceleratore verso il centrodestra e cambiare completamente pelle rispetto alle origini. «Quando all’interno dei civici qualcuno si è candidato col centrosinistra», ricorda De Angelis, «nessuno ha obiettato nulla, quindi al momento questa questione non è in agenda».
ALTRO APPELLO. Confcommercio spinge per il ritorno del mercato, «uno dei più importanti d’Abruzzo, che rappresenta una tradizione radicata nella storia della Marsica», in centro. «Occorre mettere operatori e consumatori», sostiene il presidente Roberto Donatelli, «nella condizione di usufruire di questo servizio. Confcommercio è da sempre contraria alla politica del decentramento delle funzioni sociali: il mercato rientra in questo elenco. Il mercato rappresenta un valore aggiunto per la comunità, non solo commerciale, non merita di essere abbandonato tra l’indifferenza dell’amministrazione. Sulla base di tutto questo crediamo sia un obbligo del consiglio votare la ricollocazione del mercato in centro».
CONSIGLIO COMUNALE. Intanto, il presidente Iride Cosimati, ha fissato ufficialmente la seduta straordinaria sul mercato chiesta dai 7 consiglieri di minoranza, per lunedì alle 17. Sarà quella la prova del nove sul futuro della maggioranza.
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