Mercato, contestato il nuovo look

15 Marzo 2018

Tagliacozzo, oggi il giorno del debutto ma scatta lo stato di agitazione proclamato da Fiva e Cidec

TAGLIACOZZO. Una nuova è più ordinata distribuzione del mercato cittadino con la divisione dei settori merceologici e con un’area riservata al food.
L’iniziativa dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Vincenzo Giovagnorio, mira a una riorganizzazione funzionale del mercato settimanale del giovedì. Come per ogni novità, però, non mancano le critiche che in questo caso arrivano dai sindacati Fiva-Confcommercio e Cidec che hanno proclamato per oggi, nella giornata in cui cambierà l’assetto del mercato, lo stato di agitazione. Il tutto motivato da presunte irregolarità. Per consentire lo svolgimento del test odierno sul “nuovo” mercato, sono state disposti una serie di ritocchi alla viabilità. Già ieri, dalle 7 alle 14, è scattato il divieto di sosta in viale Aldo Moro mentre oggi, dalle 6 alle 16, scatta il divieto di transito in piazza Alighieri e via della Torretta, nel tratto di strada compreso tra piazza Alighieri e via San Sebastiano. Sempre per oggi è stato disposto il divieto di sosta, dalle 6 alle 16, in via XXIV Maggio e via San Sebastiano, nel tratto compreso tra via della Torretta e via Mazzini.
Ma la Fiva-Confcommercio dell’Aquila e la Cidec di Avezzano denunciano irregolarità e parlano di «un forte malcontento degli ambulanti che frequentano il mercato di Tagliacozzo». Le organizzazioni di categoria sostengono «di aver richiesto per ben due volte un incontro urgente al sindaco Giovagnorio per cercare di risolvere le problematiche riscontrate ma le richieste del 27 febbraio e del 9 marzo sono state ignorate. A nostro avviso», affermano i responsabili Roberta Masci e Giovanni Cioni, «non sono stati rispettati i criteri della legge regionale 30 del 2016 ,secondo cui l’assegnazione dei posti deve essere effettuata dopo aver predisposto la graduatoria in base a requisiti ben determinati, invitando gli operatori alla scelta del posteggio. Per quanto riguarda i settori», continuano i rappresentanti di categoria, «possono essere suddivisi esclusivamente in alimentari e non. Visto che tutte queste norme sono state ignorate, ci vediamo costretti, nostro malgrado, ad attuare oggi lo stato di agitazione all’interno del mercato. Come associazioni», concludono, «restiamo a disposizione dell’amministrazione comunale di Tagliacozzo per eventuali chiarimenti e per una fattiva collaborazione».
«Abbiamo riorganizzato il mercato», è la replica del primo cittadino, «a causa di una pressante imposizione delle normative legate essenzialmente a problemi di sicurezza. Chi va contro questi provvedimenti condivisi con le forze dell’ordine, gli uffici competenti in materia e la prefettura va contro le leggi vigenti. I miei uffici», conclude il sindaco Giovagnorio, «non hanno fatto altro che rispettare le norme, incluse quelle regionali». (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .