Mercato del sabato, cancellati 14 irregolari

Scende il numero degli ambulanti in attesa del ritorno in centro, a giorni l’assegnazione dei posteggi
AVEZZANO. Scende il numero degli ambulanti del mercato del sabato. Nella nuova graduatoria, elaborata dal Suap comunale (Sportello unico attività produttive) dopo la cancellazione degli irregolari, per il momento hanno trovato posto 125 venditori: 14 in meno. In attesa del trasferimento dalla zona nord a via Mazzini (fino a via Corradini), piazza della Repubblica e ai lati nord e sud di piazza Torlonia – comprese le traverse di via Febonio, via Iatosti, via Lolli via Mattei – a partire dalla prossima settimana, in municipio scatteranno le assegnazioni dei nuovi posteggi. Si parte, naturalmente, dalle prime posizioni in graduatoria per la scelta degli stalli. Gli ambulanti, che saranno convocati a gruppi, otterranno il via libera finale, previa esibizione dei documenti di regolarità tributaria e fiscale. In caso contrario, le fila dei venditori al mercato del sabato si assottiglieranno ancora. In parallelo alle operazioni di verifica di regolarità, il Comune sta procedendo per la redazione del piano di sicurezza e la segnaletica nell’area del nuovo mercato. Il ritorno in centro, secondo le previsioni del Comune, dovrebbe scattare tra l’ultimo sabato di febbraio e il primo di marzo. Con il trasferimento nella nuova location, gli ambulanti dovranno osservare una serie di prescrizioni negli spazi assegnati: dotarsi di un estintore, non poggiare la merce in vendita a terra (fatta eccezione per scarpe e ferramenta), lasciare la postazione pulita. Il decalogo delle nuove regole, comprese le verifiche di regolarità contributive e fiscali, condiviso dalle associazioni di categoria degli ambulanti, punta a salvaguardare il decoro del centro, in particolare di piazza Torlonia. Per favorire le buone prassi, con in testa il corretto smaltimento dei rifiuti, il Comune doterà l’area mercato di due isole ecologiche. La nuova location, comunque, è in via sperimentale. Il disco verde del commissario prefettizio Mauro Passerotti, infatti, ha dato attuazione al testamento politico del vecchio consiglio comunale, lasciando l’ultima parola sul futuro del mercato ai nuovi inquilini di Palazzo di città: il test bis, che si concluderà dopo le elezioni, servirà per una valutazione generale sull’impatto del mercato in centro, per poi adottare, se necessario, dei correttivi. Oppure spostarlo in altra sede. (m.s.)
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