Mercato e semaforo da incubo Solleciti per il commissario

12 Settembre 2019

AVEZZANO. Partita del mercato in centro definita entro la fine del mese. La conclusione delle procedure amministrative che dovrebbero far scattare il trasloco dell’area mercatale, ora nella zona nord,...

AVEZZANO. Partita del mercato in centro definita entro la fine del mese. La conclusione delle procedure amministrative che dovrebbero far scattare il trasloco dell’area mercatale, ora nella zona nord, è stata al centro dell’incontro tra il commissario prefettizio, Mauro Passerotti, con gli ex amministratori Gianni Di Pangrazio, Alessandro Pierleoni, Domenico Di Berardino, Roberto Verdecchia, Vincenzo Ridolfi, Mario Babbo, Leonardo Rosa e Cristian Carpineta tornati a Palazzo di città per ribadire alcune questioni in sospeso. In cima alla lista l’attuazione degli atti deliberativi del consiglio comunale relativi al ritorno del mercato in centro città e all’annullamento in autotutela delle sanzioni del semaforo T-red (per il superamento della striscia bianca). Sul tavolo di confronto gli ex amministratori comunali hanno portato anche le questioni Gielle (il Comune deve recuperare oltre un milione di euro) e ricorso elettorale (le spese dei consiglieri vicini all’ex sindaco, De Angelis, sul ricorso dell’anatra zoppa pagate dal Comune, mentre i vincitori hanno pagato di tasca propria). «Il commissario», afferma l’ex sindaco Di Pangrazio, «ci ha assicurato che il lavoro degli uffici per il ritorno del mercato in centro si concluderà entro fine mese, mentre ha ascoltato con grande attenzione le nostre sollecitazioni, in primis sulla storia delle sanzioni del T-red, dove alla luce delle sconfitte a getto continuo dell’Ente davanti ai giudici di pace, relative al superamento della striscia bianca doppia a terra, abbiamo chiesto di non procedere con gli appelli in tribunale (il primo è in agenda il 2 dicembre, ndc) poiché aumentano le spese per tutti con il rischio del danno erariale. Confidiamo in un’azione decisa e celere per tutte le questioni che abbiamo sollevato nell’interesse della città». (m.s.)
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