Mercato europeo, sospesi tutti i cantieri

Ordinanza del sindaco: vietato l’ingresso alle imprese intorno a piazza Duomo da stasera a domenica
L’AQUILA. Per il fine settimana il problema lavori e chiusure strade del centro storico-asse centrale in particolare, non ci sarà, perché il sindaco, Pierluigi Biondi, ha emanato un’ordinanza di chiusura dei cantieri domani, sabato e domenica. Non per le proteste dei commercianti e i problemi con i residenti, ma per il primo Mercato Europeo ambulante 2018, che si svolgerà in piazza Duomo da domani a domenica. Biondi ha predisposto, con l’ordinanza, la sospensione delle attività dei cantieri e una serie di modifiche alla viabilità, per i mezzi a servizio degli stessi cantieri, nelle vie e nelle piazze interessate dall’iniziativa.
In questi tre giorni saranno interdette al transito e alla sosta, per tutti i mezzi a servizio dei cantieri, le seguenti viabilità: corso Federico II, corso Vittorio Emanuele II (da piazza Duomo fino all’incrocio con corso Umberto I e via San Bernardino), piazza Duomo, via Sassa (nel tratto compreso tra piazza Duomo e piazza San Biagio), via Roio (nel tratto compreso tra piazza Duomo e via del Seminario), via dell’Arcivescovado, via Simeonibus, via San Francesco di Paola, via Indipendenza, via Sant’Agostino.
L’ordinanza dispone, inoltre, nelle medesime giornate, la totale sospensione delle attività dei cantieri che operano lungo: corso Federico II, corso Vittorio Emanuele II (da piazza Duomo fino all’incrocio con corso Umberto I e via San Bernardino), via Sassa, piazza San Biagio, via Roio (nel tratto compreso tra piazza Duomo e via del Seminario), via dell’Arcivescovado, via Simeonibus, via San Francesco di Paola, via Indipendenza, via Sant’Agostino. Le ditte dovranno sospendere il lavoro a partire dalle 18 di questa sera. Anche se tutte le imprese che lavorano nel centro storico, terminano le operazioni giornaliere al massimo entro le 17.
Ulteriori disposizioni riguardano «la corretta delimitazione delle aree di cantiere, l’eliminazione di carichi sospesi o altri potenziali pericoli gravanti nelle adiacenze, la pulizia degli spazi circostanti, compreso lo svuotamento dei depositi temporali di materiali di risulta, la rimozione di qualsiasi ostacolo mobile eccedente la delimitazione dell’area di cantiere, la già prescritta illuminazione da installare su ponteggi e recinzioni di cantiere, al fine di agevolare i camminamenti sulla viabilità corrispondente».
Preoccupazione viene espressa comunque dai residenti delle zone limitrofe alle limitazioni, in quanto tutti i mezzi saranno parcheggiati in quelle aree, a discapito dei residenti.(m.p.)
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