Mercato flop e negozianti contro la Ztl

Solo sette ambulanti sui diciotto previsti. I commercianti a posto fisso: «Così è un danno». Per l’assessore Bianco è tutto ok
SULMONA. Solo sette ambulanti, diventati cinque prima di mezzogiorno, sui diciotto che erano attesi.
Parte con il piede sbagliato il nuovo mercato in tempo di coronavirus di piazza Garibaldi. Poche le bancarelle che hanno aderito, anche se l’organizzazione del Comune è stata perfetta. Troppo perfetta per alcuni, soprattutto per i commercianti a posto fisso della piazza, che hanno protestato per la decisione presa all’ultimo minuto dall’amministrazione comunale, di chiudere al traffico l’intero anello di piazza Garibaldi. Un provvedimento troppo restrittivo, secondo i commercianti, che ha impedito a molte persone di raggiungere in maniera più agevole la piazza. «È un provvedimento che ci danneggia», afferma Gino Delfino, presidente dell’Associazione commercianti di Piazza Garibaldi. «Come associazione vorremmo essere informati prima che vengano assunte simili decisioni. Ho cinque dipendenti che prendono lo stipendio, non so che destino avranno se dal Comune si continua a fare questo».
«Bisogna aprire la piazza al flusso delle auto e dare la possibilità di poter parcheggiare lungo l’intero anello», aggiunge l’edicolante Marco Del Rosso. «I vigili urbani ci sono e la gente non va in giro come prima. Se il numero degli ambulanti resta questo, diventa un male per tutti chiudere al traffico la piazza. Speriamo che da domani tutto sia diverso».
Per l’assessore alle Attività produttive Marina Bianco si è trattato, invece, di un avvio «incoraggiante e positivo. È stata una ripartenza importante, un segnale di speranza per le attività produttive, che cercheremo di sostenere nel miglior modo possibile, per consentire un ritorno alla normalità, seppur graduale, e rispettando tutte le norme di governo. Ho ascoltato gli ambulanti, le tante persone che hanno fatto acquisti rispettando distanze e disposizioni e i commercianti», prosegue Bianco. «Gli ambulanti hanno apprezzato il mercato, sostenendo che sia il più disciplinato e corretto. Voglio ricordare che questa è una fase sperimentale e temporanea e sicuramente sarà migliorata, andando incontro alle esigenze di tutti. Lo avevamo annunciato già che non sarebbe stato completo il numero degli ambulanti sul plateatico della piazza, per consentire una migliore organizzazione».
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