Mercato in centro, ora scattano le verifiche

21 Gennaio 2020

Al vaglio una ventina di ambulanti del sabato. Pantaleo (Comitato Mobilità) contrario al rientro

AVEZZANO. Scatta la verifica di regolarità contributiva e fiscale per gli ambulanti del mercato del sabato: gli operatori risultati non in regola (oltre una ventina su 139) saranno chiamati a mettere in chiaro la loro posizione per mantenere la postazione mercatale, altrimenti saranno depennati dal nuovo elenco in fase di predisposizione al Suap. Nel frattempo, oggi, nel palazzo comunale, è in agenda un nuovo faccia a faccia con le associazioni di categoria, incentrato su norme e disposizioni che regoleranno la fruizione della nuova area in centro. In parallelo viaggia la predisposizione del piano di sicurezza del mercato: in linea di massima, se non ci saranno intoppi, lo spostamento sperimentale delineato dal commissario prefettizio, Mauro Passerotti, nell’area tra via Mazzini (da piazza della Repubbica a via Corradini), piazza della Repubblica, e ai lati nord e sud di piazza Torlonia, comprese le traverse di via Lolli, Febonio, via Iatosti e via Mattei, scatterà entro febbraio.
La scelta di riportare il mercato nella piazza giardino, frutto di incontri con le sole associazioni ambulanti non piace al Comitato Mobilità Sostenibile.
«Era meglio convocare pure altri soggetti, oltre alle cosiddette categorie interessate», sottolinea il presidente Giuseppe Pantaleo, «considerando che una città è più complessa di ciò che osserva chi vive Avezzano una volta a settimana, per alcune ore, sempre nello stesso posto, dallo stesso banconista, mentre dietro alla decisione di portare il mercato settimanale, dove si è trovato per qualche anno, vi è anche l’insana idea che in un qualsiasi spazio pubblico può farsi proprio di tutto. La malridotta pavimentazione del catino in piazza Risorgimento (ospita il mercato del mercoledì) e la stessa situazione di piazza Torlonia prima del restauro, dimostrano quanto sia sbagliata una simile concezione». (m.s.)
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