Mercato, prima il caos e poi arriva l’accordo

Tagliacozzo, contestata la riorganizzazione dei banchi degli ambulanti Comune e associazioni di categoria regolarizzano la posizione degli abusivi
TAGLIACOZZO. Provano la riorganizzazione del nuovo mercato settimanale, ma scoprono irregolarità sulla metratura dei banchi. È stato un test nel caos quello di ieri mattina a Tagliacozzo con la maggior parte dei banchi in sciopero per protestare contro il metodo di assegnazione dei posti, ma anche con il posizionamento che non quadrava. Bagarre in consiglio e proteste dell'opposizione sulla questione. Alla fine, però, tutto si è concluso con un accordo tra amministrazione e sindacati degli ambulanti e con la regolarizzazione dei banchi abusivi. Superate le prime incomprensioni, i rappresentanti delle sigle sindacali Cidec e Fiva Confcommercio, insieme a una nutrita rappresentanza di titolari di banchi commerciali, hanno avuto un incontro con l’amministrazione e i dirigenti comunali allo scopo di evidenziare e risolvere le criticità emerse dalla prova. I problemi sono sorti per il fatto che il Comune aveva assegnato i nuovi posti tenendo conto di una graduatoria conservata negli uffici e in base soprattutto alle metrature dichiarate. Quando le bancarelle e i camion si sono posizionati, però, si sono accorti che non corrispondevano alle reali occupazioni poiché avevano un’estensione maggiore, dovute sicuramente all'ammodernamento degli autobanchi.
«Fermo restando che sia le sigle sindacali, sia i titolari delle attività commerciali ambulanti hanno condiviso le scelte delle nuove aree su cui sono state dislocate alcune attività», ha affermato il sindaco Vincenzo Giovagnorio in una nota congiunta con Roberta Masci della Cidec e Giovanni Cioni della Fiva, «l'amministrazione ha concesso agli interessati di ridefinire le collocazioni in base alle metrature reali». Indicazioni che Giovagnorio ha chiesto di far pervenire entro lunedì. Il primo cittadino ha ringraziato il consigliere alle Attività commerciali, Anna Mastroddi, oltre agli organi municipali che hanno lavorato al progetto «necessario per impellenti e non più prorogabili motivi di sicurezza e di ordine pubblico». «Spostare lo storico mercato settimanale», ha affermato il consigliere di opposizione Maurizio Di Marco Testa, «significa spostare una realtà che esiste da decenni e quindi richiedeva più attenzione e maggiore coinvolgimento delle associazioni di categorie e per evitare strumentalizzazioni c'è una legge regionale a cui bisogna attenersi categoricamente. Dispiace che l'amministrazione abbia avviato una riforma così importante con superficialità». Secondo il sindaco Giovagnorio, invece, «è stato positivo il risultato poiché le intenzioni dell'amministrazione sono quelle di mantenere la centralità della manifestazione, salvaguardandone quindi gli aspetti più tradizionali e peculiari. Alcuni banchi sono stati spostati quindi su piazza Dante Alighieri, viale Aldo Moro e via della Torretta. Intesa e soddisfazione», ha aggiunto, «anche da parte dei titolari dei banchi e dei sindacati per l’attuazione del progetto di riorganizzazione di un mercato del XV secolo».(p.g.)
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