Mercato, ritorno al passato Banchi di nuovo in centro

30 Aprile 2019

La maggioranza approva un ordine del giorno e per De Angelis la crisi s’allontana Ma ci sono dubbi sull’individuazione della nuova area da destinare agli ambulanti

AVEZZANO. Sperimentazione alla Campana della Pace verso l'archiviazione: il mercato del sabato tornerà in centro città. Entro il 31 maggio.
Parola della maggioranza – ricompattata, o quasi – (assenti i consiglieri Marco Natale, giustificato, e Ferdinando Boccia, mentre il collega Alberto Lamorgese ha abbandonato il campo prima del voto), che, alla fine di un lungo batti e ribatti con la minoranza, davanti a una folta platea di ambulanti, ha bocciato la proposta dell'opposizione e approvato il proprio ordine del giorno. Seppur d'accordo sul punto, ovvero riportare il mercato in centro, i due schieramenti si sono divisi, ancora una volta, sul modus operandi per arrivare alla meta. Alla fine della lunga discussione, dove non sono mancate accuse verso la maggioranza rispetto alla «scelta che ha penalizzato la categoria», e alla «genericità dell'ordine del giorno rispetto al ritorno in centro del mercato», al momento del voto la maggioranza ha fatto quadrato, mentre l'opposizione è andata in ordine sparso: Domenico Di Berardino, Cristian Carpineta e Gianfranco Gallese, favorevoli al ritorno in centro, hanno votato contro per sfiducia nella maggioranza, mentre Francesco Eligi, Mario Babbo, Gianni Di Pangrazio e Roberto Verdecchia si sono astenuti. Giovanni Luccitti, invece, ha votato con la maggioranza.
«Vista la dichiarazione pubblica dei capigruppo, che alla fine degli interventi si sono sostanzialmente impegnati a riportare il mercato in centro entro il 31 maggio», dichiara Di Pangrazio, «in linea con ciò che chiediamo da sempre, ci siamo astenuti. Il nostro obiettivo è quello di riportare il mercato in centro per ambulanti, commercianti e per la città intera». Sulla stessa lunghezza d'onda il grillino Eligi: «L'astensione è stato un voto mirato a dare fiducia a quella proposta di riportare il mercato in centro entro il 1° giugno, nella speranza che l'impegno assunto in aula venga rispettato».
Ora scatta il conto alla rovescia, messo nero su bianco nell'ordine del giorno. «Questa amministrazione», recita il documento, «si impegna a tenere nella massima considerazione tutte le eventuali proposte che perverranno e dà mandato agli uffici comunali di elaborare entro il 31 maggio 2019 un piano di riorganizzazione del mercato, che preveda una rilevazione dell’esatto numero degli operatori aventi diritto, una verifica sulle dimensioni dei mezzi a disposizione degli stessi e una standardizzazione, per quanto possibile, delle dimensioni dei posteggi, oltreché una attenta analisi di costi e benefici». Si apre dunque la fase per individuare la zona, «poiché», specifica il documento, «l’unica ipotesi di riassetto del mercato delle associazioni di categoria (3 dicembre 2018) è stata ritenuta inadeguata sotto numerosi profili: la nuova ubicazione dovrà essere oggetto di un’ampia, partecipata e condivisa valutazione da parte di tutti i portatori di interessi legittimi, al fine di individuare un’area centrale, nel rispetto delle normative vigenti, capace di ospitare lo storico mercato del sabato, conciliando le esigenze degli ambulanti con quelle della comunità». Al momento sul tappeto c'è la proposta dei consiglieri di Responsabilità Civica, con asse centrale via XX Settembre, mentre il capogruppo di FI, Giancarlo Cipollone ha lanciato l'idea di via Garibaldi, area della stazione e corso della Libertà.
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