Mercato, s’incrina il fronte della protesta

21 Ottobre 2018

Ambulanti ancora una volta in corteo. Alcuni hanno aperto nella nuova area: poca la gente, ma il traffico è andato in tilt

AVEZZANO. Nella quarta giornata di protesta contro lo spostamento del mercato nella zona della Campana della Pace il fronte degli ambulanti mostra qualche incrinatura. Sei o sette ambulanti, mentre l’intera categoria sfilava per le vie della città al grido di “il mercato non si tocca dal centro”, hanno dato il la a una mini sperimentazione in via Tirabassi nel tratto iniziale dell’area individuata dall’amministrazione De Angelis per fare il test di 4 settimane. Qui, infatti, lo sparuto numero di ambulanti – protetto dalle transenne che sbarravano l’accesso al traffico da via Cavalieri di Vittorio Veneto – ha esposto la merce. La giornata, visto che il mercato non era in programma, non è stata proprio il top, comunque un po’ di gente c’è stata, mentre per il traffico in quella zona è stata una “mattinata infernale”.
«Un vero e proprio caos», ha detto Cristian Torti, uno degli ambulanti che ha deciso di fare la prova, «in particolare con l’arrivo dei pullman carichi di studenti. Visto che il sindaco non vuole sentire ragioni e che non intende neppure fare l’esperimento di 4 settimane qui», ha aggiunto l’ambulante, «abbiamo deciso di dar via a questa prova. Nonostante fossimo meno di una decina, però, il traffico è andato in tilt. Spero che qualcuno abbia informato il sindaco di quanto accaduto».
Qualche centinaio di metri più giù, invece, i colleghi, con in testa Giovanni Cioni, (Fiva-Confcommercio) hanno manifestato tutta la loro contrarietà al trasferimento del mercato lontano dal centro città. Pensiero ribadito in tutte le salse nel lungo tour della protesta pacifica – promossa da Cidec, Confesercenti, Fiva Confcommercio e Asvicom – con partenza e arrivo in piazza della Repubblica, a due passi dal luogo del desiderio, ovvero via Mazzini-via Anna Maria Torlonia, collegate da qualche stradina interna. La sede naturale per il mercato», ha scandito Cioni, alla fine del corteo, «è questa nel centro della città. Qui il mercato vive, in piazza Nardelli, completamente vuota, il mercato muore». Pessimismo non condiviso dal sindaco, Gabriele De Angelis, che ha accolto con favore quella prima inaspettata apertura del gruppetto di ambulanti. «È stato un primo passo, sicuramente utile», ha commentato, «per iniziare il test, anche se la prova vera ci sarà con l’esperimento a ranghi completi. Stavolta è stato un po’ improvvisato e inatteso, quindi ha creato qualche disagio nel traffico poiché non è scattato il percorso alternativo per i bus. Appena riusciremo ad avere la disponibilità di tutti a partecipare alla fase sperimentale, potremo apportare i necessari correttivi all’operazione». Lo zoccolo duro dei venditori ambulanti, però, non sembra intenzionato a cedere e, in vista del consiglio comunale, proprio per affrontare il caso, in agenda domani, è in procinto di calare il suo asso nella manica: il progetto, a misura di sicurezza, in centro città.
©RIPRODUZIONE RISERVATA