Mercato, si tratta ma per ora i banchi non traslocano

25 Luglio 2018

Il Comune cerca una soluzione condivisa coi commercianti su una diversa e più sicura collocazione delle bancarelle

AVEZZANO. Il Comune tratta con i commercianti per la collocazione del nuovo mercato, ma per ora i banchi a piazza Torlonia non si toccano. Una trattativa spasmodica, quella finalizzata a trovare una soluzione condivisa riguardo al mercato del sabato. L’obiettivo, a detta dell’amministrazione guidata dal sindaco Gabriele De Angelis, è farlo diventare più sicuro per i cittadini e per i tanti visitatori, così come vogliono le più recenti norme.
Il primo cittadino, con il vice Lino Cipolloni e l’assessore al Commercio Renata Silvagni, ha incontrato una delegazione di ambulanti. È stato deciso che il mercato in agenda per sabato 4 agosto, in concomitanza della Settimana Marsicana, si farà regolarmente nella tradizionale collocazione in centro. Gli ambulanti hanno preso l’impegno di proporre entro pochi giorni una terza soluzione, che coinvolga via Garibaldi, da prendere in considerazione insieme alle altre due già sottoposte alla loro attenzione dall’amministrazione comunale nelle scorse settimane: il trasferimento nell’area nord di Avezzano, oppure la tradizionale location in centro ma con postazioni e strade da rivedere, escludendo il perimetro di piazza Torlonia.
In tal caso le strade interessate sarebbero via Febonio, via Lolli, via Mattei, via Iatosti, piazza Martiri di Capistrello (dove ci saranno tutte le postazioni dedicate al food), via Mazzini, via Rosselli, via Torlonia fino a via Croce.
Il sindaco De Angelis, raccogliendo le istanze arrivate dai suoi assessori e dai consiglieri comunali, che in questi giorni hanno incontrato gli operatori che danno vita al tradizionale appuntamento del sabato, ha presentato all’esecutivo due diversi progetti, redatti dagli uffici comunali, che garantiscono sicurezza e che ridisegnano il percorso.
Attualmente il mercato presenta delle criticità importanti, sottoposte più volte agli amministratori: l’eccessivo traffico che si crea nelle arterie del centro, la mole di produzione di rifiuti indifferenziati lasciati sul manto stradale e danneggiamenti agli arredi urbani.
«Insieme alla maggioranza», ha spiegato il sindaco, «abbiamo scelto la strada di non stravolgere, per il momento, gli usi degli avezzanesi, facendo rimanere il mercato in centro, adeguandolo però alle norme di sicurezza. Abbiamo ereditato un mancato incasso sul pagamento del suolo pubblico, solo dal 2013 a oggi, di oltre 154mila euro. Gli stessi ambulanti in regola, durante gli incontri in Comune, ci hanno sollecitato i controlli nei confronti di chi negli anni non si è mai preoccupato di pagare. Contro l’abusivismo, come è già stato fatto con la fiera del 25 aprile, che ha incassato il plauso da parte degli espositori, chiederemo a tutti di mettersi in regola con Durc e Tosap».
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