Merende illegali, sequestri nelle scuole

5 Maggio 2018

Due quintali di panini farciti, pizzette e focacce senza tracciabilità realizzati da una ditta. Una preside tra i sei multati

SULMONA. Preparavano panini destinati alle scuole senza indicarne la tracciabilità degli alimenti utilizzati per farcirli. Queste le accuse dei carabinieri forestali al termine di un blitz nelle scuole superiori di Sulmona. Al termine dei controlli, che i militari hanno compiuto in collaborazione con il nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale dell’Aquila, sono stati sequestrati oltre due quintali di prodotti tra panini farciti, pizzette e focacce, che sull’etichetta non indicavano la tracciabilità. Alimenti in vendita nei distributori automatici dislocati nelle scuole.
Sei le persone sanzionate per un totale di 25mila euro, tra questi E.T., 57enne originario di Torre de’ Passeri e titolare della ditta, e la dirigente scolastica C.F., di 55 anni, ritenuti responsabili a vario titolo delle violazioni contestate dai carabinieri.
I controlli sono scattati nei locali di una ditta di Pratola Peligna produttrice di alimenti, e in particolare di panini farciti, pizzette e focacce, per la vendita diretta nonché destinati a rifornire i distributori automatici di alimenti dislocati all’interno degli istituti scolastici della Valle Peligna. Contemporaneamente, sono state controllate alcune scuole superiori di Sulmona e di Pratola Peligna, tra le quali il Liceo scientifico Fermi, l’Itis e l’Itcg di Pratola Peligna, il Liceo psicopedagogico, il liceo classico e il liceo artistico. I carabinieri hanno trovato irregolarità degli alimenti sia nel laboratorio di Pratola Peligna che in quelli venduti all’interno delle scuole, in relazione alla tracciabilità e rintracciabilità degli stessi, all’etichettatura ed all’Haccp (l’insieme di procedure, dedicate a prevenire le possibili contaminazioni degli alimenti). Nel corso dei controlli i carabinieri forestali hanno scoperto che uno dei lavoratori utilizzati dall’azienda di Pratola non era in regola, violazione che è stata subito segnalata al competente Ispettorato del lavoro.
«A seguito dei controlli dei carabinieri abbiamo immediatamente sospeso la distribuzione dei panini», spiega il dirigente scolastico del Polo scientifico e tecnologico, Massimo Di Paolo, «da parte nostra abbiamo verificato, insieme ai carabinieri, l’intera documentazione inerente alle autorizzazioni rilasciate alla ditta per poter effettuare la distribuzione dei panini nella scuola. Non sembra siano emerse irregolarità o cose gravi, tanto che come polo scolastico non siamo stati coinvolti nelle sanzioni. Restiamo a completa disposizione della giustizia per far sì che i carabinieri forestali possano svolgere il proprio lavoro nel pieno spirito di collaborazione con la scuola».
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