Metanodotto della Snam: iniziano le consultazioni

5 Gennaio 2023

SULMONA. L’Arera accende i riflettori sulla centrale di compressione di Case Pente e sul metanodotto Sulmona-Foligno. L’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente ha chiesto a Snam una...

SULMONA. L’Arera accende i riflettori sulla centrale di compressione di Case Pente e sul metanodotto Sulmona-Foligno. L’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente ha chiesto a Snam una consultazione pubblica sull’utilità per gli italiani del gasdotto “Linea Adriatica” che dovrebbe essere realizzato entro il 2027 per consentire all’Italia, grazie alla sua centralità nel Mediterraneo, di divenire un hub europeo del gas.
Dopo le polemiche dei mesi scorsi ora è intervenuta anche l’Arera che vuole saperne di più sulla costruzione del metanodotto nel tratto compreso tra Sulmona-Foligno.
Ad annunciare questa novità è stato il coordinamento No hub del gas che da anni opera per bloccare l’opera a loro avviso inutile e obsoleta per il territorio e per l’Italia intera.
«Peccato che l’opera sia stata già approvata come strategica dal Governo italiano a conferma che il nostro paese è proprio la Terra dei Cachi», hanno spiegato dal coordinamento No hub del gas guidato dal portavoce Mario Pizzola, «un fatto clamoroso, in un momento in cui i dati smentiscono chi ha scommesso sulle paure degli italiani sulla mancanza di gas visto che addirittura nel 2022 l’Italia ha esportato – sì, esportato all’estero – oltre tre miliardi di metri cubi, un record assoluto, con lauti guadagni per le aziende che usano i gasdotti pagati dagli italiani con le loro bollette», hanno concluso dal coordinamento No hub. (e.b.)