Metro mai nata, pensiline rimosse

Partiti i lavori per arrivare allo smantellamento dei binari nelle strade di Pettino
L’AQUILA. Sono iniziati ieri i lavori di rimozione delle strutture della mai nata metropolitana di superficie. Una squadra di operai sul lato Ovest di via della Comunità Europea ha iniziato con la rimozione delle pensiline. Imbullonate a terra, e del peso di oltre 6 quintali l’una, le pensiline sono state staccate, in alcuni casi con l’aiuto di una mola per limare i bulloni che dopo 20 anni non ne volevano sapere di farsi svitare, e portate via.
SMANTELLAMENTO
Inizia così la rimozione di quel che resta della metropolitana di superficie, che prevedeva l’utilizzo di un veicolo che viaggiava su gomma come un bus, ma era vincolato da un binario guida come un tram, che dall’ospedale San Salvatore arrivava a piazza Palazzo. Progetto partito con la realizzazione dei binari guida, ma poi abortito definitivamente dopo il sisma del 2009, con una coda nei tribunali. Il sistema Translohr è un sistema di trasporto su gomma prodotto in Francia e originariamente sviluppato dalla Lohr, dal 2012 di proprietà di Alstom e del Fonds stratégique d’investissement dello Stato francese tramite la società NewTLTranslhor e al momento è utilizzato in 6 città in giro per il mondo.
LE TAPPE
L’intervento di rimozione di una parte dei binari era stato annunciato dalla giunta comunale un mese fa e prevede la rimozione completa delle rotaie su via della Comunità Europea e via Amiternum con annessa ripavimentazione stradale. I lavori, che dovrebbero concludersi tra febbraio e marzo, sono stati appaltati alla ditta teramana Procaccia & C. Srl – la stessa che eseguì, tra il 2013 e il 2014, la rimozione dei binari su viale Corrado IV – e costeranno circa 700mila euro coperti da risorse del bilancio comunale. Nella rimozione dei binari si andrà avanti a tappe di 25 metri al giorno e alla fine ne verranno rimossi circa 3,2 chilometri. Per ora, per motivi di budget, rimane esclusa dalla rimozione dei binari via Leonardo da Vinci, in attesa dello sblocco dei fondi che dovrebbero arrivare dalla Regione e dal ministero delle Infrastrutture. Quando i fondi arriveranno, saranno eliminati i restanti binari di competenza comunale, mentre su via Lorenzo Natali, dalla rotatoria della statale 80 verso l'ospedale regionale San Salvatore, la competenza è dell’Asl.

