«Mettere in sicurezza l’ex superstrada»
«Tra le emergenze della politica non devono entrare soltanto le strade del Fucino, ma anche la Statale 690». È questo il commento del sindaco di Canistro Antonio Di Paolo dopo l’ennesimo incidente...
«Tra le emergenze della politica non devono entrare soltanto le strade del Fucino, ma anche la Statale 690». È questo il commento del sindaco di Canistro Antonio Di Paolo dopo l’ennesimo incidente stradale, purtroppo ancora una volta mortale, sull’ex superstrada del Liri, dove ha perso la vita la 52enne Filomena Buffone, dipendente della clinica Ini. «Si tratta di una strada percorsa ogni giorno da tanti automobilisti, una delle arterie più importanti del Centro Italia e gli appelli alla messa in sicurezza finora restano inascoltati», prosegue il sindaco, ricordando che «nell’ultimo incontro che si è tenuto all’Arssa di Avezzano, con il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, è stato promesso che la riqualificazione dell’ex Superstrada sarebbe entrata nella programmazione del Masterplan. Confidiamo in un intervento concreto. A Canistro Buffone era molto conosciuta», conclude. «Lavorava alla clinica da 15 anni. Ci stringiamo al dolore dei familiari».

