«Mi ha sfregiato», ma è una bufala

Una lite tra alunni all’uscita da scuola ha creato allarme, l’indagine svela la verità
AVEZZANO. Finisce al pronto soccorso con una ferita al volto, sostenendo di essere stato colpito con una lama da un coetaneo all’uscita di scuola, ma le immagini delle telecamere, attentamente visionate dai carabinieri, smentiscono la sua versione e lui alla fine è costretto a scusarsi. L’episodio è avvenuto alcuni giorni fa. Verso le 14 un minore si presenta al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano, accompagnato dai genitori, per medicare una ferita al viso. Un codice verde. Solo a tarda sera la visita. Il ragazzo racconta di essere stato colpito da un compagno di scuola con un oggetto tagliente – un coltellino svizzero o una taglierina – e così i sanitari decidono di allertare i carabinieri per un sospetto caso di bullismo. I militari del nucleo operativo e radiomobile, guidati dal tenente Bruno Tarantini, arrivano al pronto soccorso per raccogliere la testimonianza del minore dando il via a un’indagine.
I filmati delle telecamere di videosorveglianza poste all’esterno della scuola media avezzanese vengono immediatamente visionate dai carabinieri. Le immagini riprendono una lite tra i due ragazzini proprio all’uscita dall’edificio scolastico, ma è evidente fin da subito che non vi sono armi da taglio. Si ipotizza così che il minore possa essere rimasto ferito accidentalmente, forse con un’unghiata. Alla fine il ragazzino ferito cambia versione ed è costretto a scusarsi per l’allarme procurato e, fortunatamente, subito rientrato. Vicenda che ha agitato non di poco i genitori, tra i quali si era subito diffusa la notizia.
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