«Mi ha violentata dopo la festa di Natale»

28 Dicembre 2017

Giovane aquilana si fa medicare al pronto soccorso e rivela tutto ai medici. Che avvisano la polizia: c’è un sospettato

L’AQUILA. La squadra Mobile sta indagato su un presunto caso di violenza sessuale avvenuto dopo una festa. Un episodio che desta uno sconcerto ancor maggiore visto che sarebbe avvenuto nella notte dell’antivigilia di Natale, tra il 23 e il 24 dicembre, in un paese alle porte del capoluogo di regione.
Una ragazza aquilana di circa 25 anni, stando a una prima ricostruzione fatta dalla polizia, ha partecipato a una festa privata dove era andata con un’amica. A un certo punto si sarebbe appartata con un tale conosciuto da poco, ma che sembrava degno di fiducia, il quale, però, avrebbe abusato di lei lasciandola sul posto.
La donna, dopo essersi ripresa dallo choc, è riuscita a chiamare l’amica e poi è giunta al pronto soccorso dell’ospedale San Salvatore dove ha raccontato la sua storia.
Una vicenda che, per la sua gravità, non poteva restare confinata negli ambienti ospedalieri ed è stata subito avvisata la polizia.
Il reato ipotizzato è la violenza sessuale, per ora contro ignoti, e, anche se la denuncia non è stata ancora formalizzata, si procede comunque d’ufficio.
Le investigazioni sono della squadra Mobile diretta da Tommaso Niglio e coordinate dal pm Simonetta Ciccarelli.
La giovane donna, dopo essere stata visitata a fondo dai medici, è stata poi dimessa dall’ospedale San Salvatore, e si trova, ora, in un comprensibile stato di choc.
Le indagini partono, ovviamente, da quanto detto dalla giovane donna e dovranno essere corroborate da una serie di accertamenti e dalle sue precisazioni su alcuni punti non ancora chiari. Intanto, sono stati sequestrati alcuni indumenti che poi potranno essere oggetto delle verifiche di polizia scientifica.
In queste ore si sta provvedendo anche all’individuazione di coloro che hanno partecipato alla festa, in modo tale da poter verificare il racconto fatto ai medici. Il presunto responsabile della violenza sarà presto interrogato, visto che la polizia ha già circoscritto il contesto della festa privata.
Sulla vicenda grava il massimo riserbo anche per esigenze di tutela alla riservatezza della giovane aquilana. Inoltre gli accertamenti da effettuare sono ancora molteplici.
Soltanto tra qualche giorno, qualora la posizione del sospettato dovesse apparire indifendibile, potrebbe scattare l’applicazione di qualche misura cautelare.
Ma al momento, anche per via della denuncia non ancora presentata dall’interessata, tutto resta confinato nell’ambito delle ipotesi.
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