«Mi sento parte di voi, mi metto a servizio»

15 Agosto 2021

Le prime parole dell’emozionato vescovo eletto, collegamento streaming con la diocesi aquilana

L’AQUILA. «Mi sento già parte di voi». Con voce emozionata il nuovo vescovo ausiliare dell’Aquila, don Antonio D’Angelo, attraverso un computer portatile piazzato sull’ambone al posto del consueto lezionario, ha comunicato i suoi sentimenti attraverso una webcam che lo ha fatto conoscere subito al clero aquilano. Nomine papali al tempo dei social, con un collegamento (in diretta su Facebook) dalla cattedrale di Termoli, con il clero molisano radunato in preghiera in attesa dello scoccare del mezzogiorno per l’annuncio ufficiale. Collegati dall’Aquila il cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi e il direttore dell’ufficio comunicazioni sociali dell’arcidiocesi don Claudio Tracanna, oltre a tanti sacerdoti.
IL PRIMO DISCORSO. «Grazie eminenza per il saluto», ha detto il vescovo eletto. «Grazie per le sue parole. Saluto tutti i sacerdoti che sono collegati dall’arcidiocesi dell’Aquila: vi ringrazio della vostra presenza. Mi fa piacere vivere con voi un momento di comunione e di fraternità. Abbiamo pregato l’ora media e nella lettura breve c’era l’espressione “portare i pesi”: la gioia che sento dentro di me in questo momento anche da condividere con voi e per voi è proprio quella di sentirmi parte del vostro presbiterio, della vostra diocesi, proprio per condividere questo cammino nel quale, come nel salmo 33, cercare il Signore. Cercare insieme la via del Signore: questa la gioia che mi anima e che voglio condividere con voi sempre. È con questo spirito che sono contento di venire, mettermi a servizio della vostra comunità diocesana per quello che il Signore mi donerà di vivere. Grazie per tutta la comunione già sentita e vissuta da questo momento», ha proseguito. «Confesso che fino a qualche minuto fa ero più tranquillo, adesso lo sono un po’ di meno. Scusatemi pure per questa emozione, ma non ho preparato discorsi. Ma quello che sento e vivo nel mio cuore ora lo condivido con voi. La parola di Dio mi è venuta incontro con le espressioni “fare il cammino” con voi per “cercare il volto di Dio” e questa è la gioia che desidero condividere con voi e poi quello che il Signore ci darà e ci donerà di vivere insieme». Seguono applausi scroscianti.