«Mia figlia da tre anni derisa dai bulli»

9 Aprile 2019

La ragazzina 14enne frequenta le medie, la madre si rivolge ai carabinieri: è terrorizzata, ha smesso di studiare

AVEZZANO. «Da tre anni mia figlia viene fatta oggetto di soprusi e vessazioni da parte dei compagni di classe. Un incubo senza fine. È terrorizzata. Adesso ha smesso di frequentare le lezioni, non vuole più saperne. Sono spaventata».
È quanto denunciato dalla madre di una ragazzina di 14 anni che frequenta una scuola media della Marsica (omettiamo i particolari per tutelare la minore). Denuncia presentata ai carabinieri. «Perché non ce la faccio più e le istituzioni scolastiche mi hanno chiuso tutte le porte», aggiunge la donna.
I militari, a loro volta, hanno presentato un rapporto alla procura della Repubblica e sollecitato l’intervento degli assistenti sociali per ascoltare direttamente la 14enne.
«Mia figlia ha iniziato la scuola media nel 2016», prosegue la madre nella sua denuncia, «dopo qualche periodo ha cominciato ad accusare dei disturbi che a suo dire sono dovuti al cattivo inserimento nella classe. Sono ormai tre anni che viene derisa dai compagni e nonostante le mie ripetute lamentele con il preside e gli insegnanti non c’è stato alcun cambiamento. Mi è stato sempre risposto che si tratta di screzi tra ragazzi a cui non dare troppo peso. Mi era stato comunque assicurato un intervento. Ma nulla è cambiato, anzi. Tanto che mia figlia non vuole andare più a scuola e le poche volte che vi è tornata sono dovuta andare a riprenderla perché ha accusato dei malori. Mia figlia si è chiusa in se stessa».
Alcuni recenti episodi hanno spinto la donna a rivolgersi ai carabinieri. «Alcuni compagni di classe l’hanno accusata di diffamazione sui social a una disabile e sempre sui social l’hanno continuata a deridere, arrivando a dire che fa la prostituta», continua la madre dell’alunna 14enne, «ho fatto presente la situazione al preside, al vicepreside e a tutti gli insegnanti ma non sono stata ascoltata. Così come non è stata ascoltata mia figlia. Avevo anche chiesto di poter cambiare sezione ma mi è stato negato. Oltre alla scuola, ho informato di quanto accadeva il servizio sociale area minori di un’associazione di Avezzano, dove mia figlia è stata ascoltata da una psicologa. Non ultimo, mi sono rivolta al Servizio di psicologia adolescenziale della Asl ma un appuntamento mi è stato fissato per giugno prossimo».
Alla denuncia presentata dai carabinieri è allegato anche un referto medico che attesta lo stato di malessere della ragazzina. Indagini sono in corso per verificare i presunti episodi di bullismo.
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