Michetti, il pugile e studente modello

17 Novembre 2018

Si allena per la prossima sfida: in Umbria c’è il Campionato italiano

AVEZZANO. Diciotto anni appena compiuti e nel cassetto tantissimi sogni, che poi sono quelli di un ragazzo della sua età. Andrea Michetti è un calciatore mancato, che per vincere la noia si è dato al pugilato. Per lui, la noia era rappresentata dai mesi estivi durante i quali si osserva la sospensione dell’attività agonistica: «È vero, perché sono uno a cui piace stare sempre in movimento e nell’estate del 2013, alla conclusione della stagione sportiva, decisi di frequentare una palestra di pugilato e devo dire che fu amore a prima vista, anche perché ebbi la fortuna di incontrare le persone giuste che mi fecero innamorare immediatamente di questo sport». Un esordio quasi bruciante, perché all’inizio dell’autunno fu già in grado di disputare con successo i primi match. Oggi Andrea Michetti è tesserato per la Asd Boxe Avezzano ed è allenato da Roberto Rosini, il maestro che lo ha tenuto a battesimo sportivo e che spera di farne un campione vero. Ma il pugilato non è tutto per Michetti, che alla fine della prossima settimana sarà di scena a Cascia (Perugia) per la disputa dei Campionati italiani della sua categoria, dai quali spera di tornare a casa con in tasca qualcosa di importante. Il ragazzo frequenta con un altissimo profitto il 5° anno del liceo scientifico Pollione di Avezzano, con una media di 9,09 che suscita ammirazione nei suoi professori e anche un pizzico d’invidia da parte dei compagni. Non è facile eccellere nello sport ed essere altrettanto bravi sui libri, ma Andrea ci sta riuscendo come meglio non si potrebbe e spesso viene additato dai suoi stessi insegnanti come un modello da seguire: «Vado in palestra dal lunedì al venerdì per due ore ogni giorno, ma i libri vengono prima di tutto perché la carriera di uno sportivo è sempre troppo breve e per non andare ko nella vita, bisogna pensare al futuro fin da giovani».
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