Migliaia di famiglie senza luce e al gelo

19 Gennaio 2017

Black out di ore a Sulmona, Pratola e in altri paesi. Lite insegnanti-sindaco per le scuole aperte a Castel di Sangro

SULMONA. Migliaia di famiglie rimaste senza energia elettrica per più di 12 ore dopo la nevicata della notte scorsa. Le zone più colpite sono quelle delle frazioni attorno a Sulmona (Cavate, Bagnaturo, Torrone, Badia), ma anche Pratola, con un terzo del paese rimasto al buio fino alle 17 di ieri, Prezza e Introdacqua. Nelle frazioni sulmonesi più di mille famiglie sono rimaste senza corrente elettrica, in particolare alle Cavate, dove ben 300 case sono state al freddo fino al pomeriggio di ieri. Peggio è andata a Pratola e alla frazione di Bagnaturo, dove almeno 1.800 famiglie, su 3mila, sono state interessate dal guasto sulla linea della bassa e media tensione fino al tardo pomeriggio.

A Valle Larga, frazione di Pettorano sul Gizio, alcune famiglie chiedono gruppi elettrogeni perché c’è la necessità di assistere due anziani disabili.

A Prezza la sospensione di corrente ha provocato anche la scarsa erogazione dell’acqua potabile, a causa dei sistemi elettrici di pompaggio che hanno funzionato a singhiozzo. Il sindaco Marianna Scoccia ha raccomandato di moderare il consumo dell’acqua. L’emergenza maltempo, però, ha provocato anche altri problemi, soprattutto sugli alberi di viale Stazione e viale XXV Aprile, caduti in più punti. I vigili del fuoco sono stati impegnati anche a Scanno per la pulizia dei tetti di alcune case più antiche del centro storico, al fine di evitare pericolosi crolli sotto il peso della neve. Sono andate meglio le cose in Alto Sangro, dove nonostante la nevicata, non si sono registrati guasti alla fornitura di energia elettrica né altri problemi, col sindaco Angelo Caruso che ha mantenuto aperte le scuole, generando le polemiche di alcuni insegnanti. «Qui da noi nevica in inverno e abbiamo vissuto una giornata normale, perciò gli insegnanti se la prendessero eventualmente con l’Anas per i problemi riscontrati sulla strada, perché da noi in paese si circola tranquillamente», afferma Caruso, «chi accetta la cattedra qui sappia che la neve in inverno è la norma e la benvenuta».

Il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, invece, ha disposto la chiusura delle scuole fino a sabato compreso, a differenza del suo collega di Pratola, Antonio De Crescentiis, che ha limitato lo stop a ieri e oggi. Scelta condivisa dagli altri sindaci di Introdacqua, Prezza, Pacentro e Roccacasale. Problemi si sono riscontrati anche nei trasporti, con alcune corse saltate per treni e bus. I pullman delle linee urbane sulmonesi sono stati sospesi dal pomeriggio, dopo che in mattinata era rimasta attiva la linea A (ospedale-stazione).

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