Migranti in processione a Bradford

31 Maggio 2019

In tanti originari di Pratola e della Valle Peligna alla festa in Canada

PRATOLA PELIGNA. L’affetto e la devozione per la Madonna della Libera di Pratola Peligna continua a battere forte negli animi degli emigranti. Una conferma arriva dall’ottima riuscita dei festeggiamenti in onore della santa che si sono tenuti a Bradford nella provincia dell’Ontario, in Canada, a cui hanno partecipato oltre 600 persone per lo più originarie di Pratola e della Valle Peligna. La cerimonia si è tenuta nella chiesa di Maria nella città canadese, per poi snodarsi in una affollata processione nelle strade della cittadina.
«Siamo legati a questa festa e lavoriamo con passione affinché possa continuare negli anni perché rappresenta la nostra identità», ha detto Luisa Pappert, prima donna ad essere presidente dell’associazione della Madonna della Libera che come molti altri ha contribuito all’organizzazione dell’evento. Parole condivise dai tanti emigranti di Pratola, che hanno portato questa tradizione nella loro nuova “casa” realizzando anche un simulacro identico a quello conservato nel santuario di Pratola. La festa è giunta al suo 60esimo anno ed ha richiamato altri migranti provenienti anche da altre regioni italiane.
Molto apprezzati sono stati i dolci tipici come le pizzelle. La festa è stata animata dalla Hamilton italo-canadian band, la Ayr-Paris march band e il coro italiano di St. Mary. Presenti anche le autorità locali, tra cui il sindaco di Bradford Kevin Davis, e il deputato Phil McColeman. (f.c.)
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