Mille firme inviate alla Carfagna

5 Novembre 2021

Gargano: la nostra proposta prevede un percorso più rapido per la Pescara-Roma

L’AQUILA. La proposta per il collegamento ferroviario veloce Roma-Pescara, via L’Aquila, suffragata da una petizione che ha superato il migliaio di firme, è stata presentata dalla coordinatrice del Tavolo, Roberta Gargano, al ministro per il Sud, Mara Carfagna. In dettaglio il progetto prevede un nuovo passaggio della linea ferroviaria sull’Aquila con l’ammodernamento di una tratta e la costruzione di una nuova ferrovia «che risponda a necessità non solo di carattere tecnico, ma anche logistiche e strategiche per uno sviluppo economico armonioso di aree interne e costiere della Regione. La proposta», spiega Gargano, «ha il pregio di rappresentare il percorso più rapido, realisticamente realizzabile, per il collegamento complessivo tra Pescara e Roma, quantificabile nell’ordine delle 2 ore». Un tracciato già quasi completamente realizzato o pianificato (in particolare la Nuova Ferrovia veloce Rieti-Passo Corese-Roma): resta da progettare una nuova tratta tra Scoppito e Rocca Sinibalda (circa 32 chilometri con quattro gallerie, di cui una di circa 17 chilometri). Il passaggio via L’Aquila, secondo il Tavolo di confronto che ha elaborato il progetto, «garantirebbe circa 30 minuti di vantaggio rispetto al passaggio via Avezzano, anche dopo gli eventuali ammodernamenti, principalmente in virtù di un minore dislivello da superare (altezza massima circa 730 metri contro 900 metri), minori pendenze (sempre sotto i 15% necessari per sostenere linee ad alto carico, cosa non possibile via Avezzano) e meno curve, quindi meno gallerie necessarie per raddrizzare il tracciato esistente». In termini chilometrici i due percorsi sono equivalenti, nell’ordine dei 230 chilometri circa. «Il pregio della proposta», conclude Gargano, «è anche nella possibilità di far confluire in una strategia generale il rinnovamento e lo sviluppo delle infrastrutture regionali, senza escludere o penalizzare l’area del Fucino e favorendo la sinergia con altre esigenze distribuite sul territorio interessato. Una è senz’altro la rete di trasporto merci tra Ortona e Civitavecchia». (m.p.)
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