Mille firme salva-alberi in piazza del Mercato

4 Agosto 2019

Ma da domani apre il cantiere e scattano i divieti lungo le strade circostanti Danese e Bisegna: «Confidiamo nella sensibilità del commissario»

AVEZZANO. Novecentotrentadue firme non fermano l’apertura del cantiere di piazza del Mercato, dove a partire da domani scatta il divieto di sosta, ambo i lati, lungo le strade attorno all’area per l’esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria. L’intervento per la riqualificazione di piazza del Mercato, quindi, passa alla fase esecutiva, mentre si attende di conoscere la sorte delle sette piante, platani e tigli, che hanno fatto scattare la petizione popolare dei residenti del quartiere, favorevoli all’opera, ma determinati a fermare le motoseghe.
CAMBIA LA VIABILITÀ. Le modifiche alla circolazione stradale messe nero su bianco dal dirigente di settore, Sergio Pepe, a partire da domani e fino alla conclusione dei lavori, interesseranno il tratto di via Cataldi compreso tra piazza Corbi e via Cesare Battisti, dove scatterà il divieto di sosta ambo i lati; stessa formula su via Cesare Battisti nel tratto compreso tra via Cataldi e via del Mercato, mentre su via del Mercato, nel tratto compreso tra via Cesare Battisti e via Benedetto Croce, oltre al divieto di sosta ambo i lati, sarà vietato anche il transito dei veicoli.
SEGNALETICA. Il compito di segnalare il cantiere è affidato all’impresa esecutrice dei lavori, quindi, la “Costruzione generali Esserre” di Napoli o la ditta del subappalto, Feling 2000. «La ditta», specifica l’ordinanza, «dovrà garantire l’accesso ai passi carrabili, le attività commerciali e artigianali e alle abitazioni eventualmente interessate all’occupazione».
PETIZIONE. Il progetto di riqualificazione di piazza del Mercato messo in cantiere dall’ex amministrazione De Angelis, stoppato per protesta qualche settimana fa, ha fatto scattare una petizione popolare promossa dai residenti del quartiere favorevoli all’opera, ma salvando le sette piante. «Abbiamo presentato oltre 900 firme al Comune per dire no al taglio degli alberi di piazza del Mercato», affermano Gianna Danese e Francesca Bisegna, «ma la raccolta di firme non è finita qui: il quartiere è favorevole alla riqualificazione, ma senza sacrificare quelle piante secolari, sulle quali hanno nidificato gli uccelli. Confidiamo nella sensibilità del commissario prefettizio Mauro Passerotti affinché si adotti una variante del progetto, mentre suona strano il silenzio assordante delle associazioni ambientaliste. Questa, però, non è una battaglia politica».
ACCESSO AGLI ATTI. I “no-tagli” hanno presentato richiesta di accesso agli atti «per vedere sia i risultati della Vta, ovvero l’indagine sullo stato di salute dei sette alberi commissionata dal Comune, che le carte relative al progetto e alle autorizzazioni».
IL PROGETTO PIAZZA. L’intervento per la riqualificazione della piazza, o meglio, il completamento dell’opera, visto che la struttura che ospita le attività commerciali, è stata già risanata, ammonta a 340mila euro: l’impresa dovrà realizzare l’operazione nell’arco di 150 giorni. La storica area del mercato del pesce e del commercio contadino avrà una copertura di 800 metri quadrati con pannelli di vetro di grandi dimensioni poggiati sulle strutture in acciaio stilizzate a forma di alberi. L’operazione creerà un unicum con l’ambiente circostante con fiore all’occhiello una particolare illuminazione impreziosita da giochi di luce in notturna per rendere più suggestiva la piazza del Mercato, con una cornice di aceri e aiuole e nuova pavimentazione.
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