Milo si sfila, salta l’incarico da assessore

19 Ottobre 2020

Colpo di scena alla vigilia del varo dell’esecutivo (oggi). Confermato Di Stefano al posto di D’Ippolito

AVEZZANO. Colpo di scena alla vigilia del varo della giunta: due assessori in pectore, l’avvocato Antonio Milo e l’imprenditore Roberto D’Ippolito, fanno un passo di lato. Cambia, quindi, seppur parzialmente, la composizione dell’esecutivo che verrà nominato dal sindaco Gianni Di Pangrazio. «In questa fase di emergenza sanitaria ed economica», afferma Milo, «il sindaco ha bisogno di avere al fianco specialisti dei settori che più stanno risentendo degli effetti della pandemia per innescare meccanismi virtuosi. In quel senso la scelta di chiamare la dottoressa Colizza, una specialista nel campo, per occuparsi dei problemi legati all’emergenza Covid, è stata una grande intuizione. Sono comunque a disposizione per dare il mio contributo per il bene della città». Milo, in predicato per un posto da esterno, quindi, si ferma a un passo dall’uscio. Esce di scena anche D’Ippolito: l’imprenditore scelto dal gruppo di Generazione+ si è sfilato per gli impegni di lavoro. In alternativa, come annunciato, il gruppo della coalizione Babbo, che al ballottaggio si è subito schierato con Di Pangrazio, ha fatto scattare il disco verde per l’ex assessore Pierluigi Di Stefano (il più votato della lista). Scendono a quota sei, quindi, i papabili in corsa verso le nomine che il sindaco dovrebbe formalizzare oggi: tre uomini e tre donne. A meno che all’ultimo minuto Di Pangrazio non cali un altro asso come l’ex direttrice sanitaria della Asl provinciale, Maria Teresa Colizza, che si occuperà dei problemi legati all’emergenza sanitaria. Per l’ex presidente del consiglio comunale, Domenico Di Berardino, è in arrivo la nomina da vicesindaco con delega agli affari sociali, mentre l’ex vicesindaco, Emilio Cipollone, dovrebbe occuparsi dei lavori pubblici. Patrizia Gallese, coordinatrice dei tecnici del laboratorio analisi dell’ospedale, potrebbe avere la delega all’istruzione; Loreta Ruscio, candidata più votata della coalizione guidata da Antonio Del Boccio, altro alleato al ballottaggio, seppur non ufficialmente, andrà al bilancio. Per Di Stefano si profila la delega a commercio e turismo. L’ingresso in campo degli assessori, probabilmente senza le deleghe, che dovrebbero essere formalizzate a breve, coinciderà con la convocazione del consiglio comunale da tenersi entro 10 giorni. Fabrizio Ridolfi dovrebbe essere eletto presidente dell’assise civica.