Minacce al comandante dei vigili urbani
PESCASSEROLI. Inquietante caso di intimidazione a Pescasseroli, dove il responsabile dell’ufficio tecnico comunale e il comandante dei vigili urbani hanno ricevuto una lettera di minacce,...
PESCASSEROLI. Inquietante caso di intimidazione a Pescasseroli, dove il responsabile dell’ufficio tecnico comunale e il comandante dei vigili urbani hanno ricevuto una lettera di minacce, naturalmente anonima. Una missiva dai toni duri e chiaramente minatori che i due funzionari del Comune certamente non si aspettavano. Poche righe, scritte in minuscolo, con l’ausilio di un computer, contenute in una lettera ordinaria recapitata ai due dirigenti municipali. La missiva, spedita dall’ufficio postale del centro montano, è stata presa in consegna dai carabinieri della Compagnia di Castel di Sangro, che stanno effettuando le indagini per risalire all’autore e, soprattutto, per valutare la serietà delle minacce rivolte ai due dipendenti municipali.
Dopo il grave atto intimidatorio, il tecnico comunale e il comandante della polizia municipale sono stati ascoltati dagli inquirenti. La speranza è che si tratti di un mitomane o di uno scherzo di cattivo gusto, anche perché pare che sia la prima volta che si registra un episodio del genere in paese.
«La lettera ha creato certamente turbamento», spiega Sebastiano Picone, comandante dei vigili urbani, «ma ciò non modificherà il mio operato e quello dell’amministrazione comunale. Certo, mi sorprende molto questa missiva non riuscendo proprio a capire da chi provenga e quale il fatto scatenante che in qualche modo possa aver dato “fastidio” a qualcuno. Sono, comunque, sereno sull’operato e sulla condotta dell’attività di vigilanza e controllo del territorio». Resta l’interrogativo, tuttavia, su chi possa essere stato «disturbato» dall’azione dei due dipendenti comunali, tanto da minacciarli pesantemente e senza troppi giri di parole. (m.lav.)
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