Minacce alla compagna per gelosia: in manette
L’uomo, a marzo, era stato arrestato per aver incendiato il Map della donna Alla vista della polizia il 37enne pugliese ha anche inveito contro gli agenti
L’AQUILA. Nella tarda serata di lunedì scorso gli agenti della squadra Volante hanno arrestato un 37enne originario della provincia di Bari, responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia.
L’uomo – del quale il Centro non riporta le generalità a esclusiva e superiore tutela della parte lesa – non è nuovo a queste “imprese”. Pochi mesi fa si era reso autore di un fatto eclatante.
Infatti era già stato arrestato lo scorso 14 marzo per aver incendiato l’appartamento della compagna che viveva in un Modulo abitativo provvisorio in una frazione, dopo un diverbio con la stessa donna.
In particolare, nella serata di lunedì scorso , il personale della Squadra Volante interveniva per una segnalazione relativa a una lite violenta tra un uomo e una donna.
La richiedente, una 32enne che risiede in una frazione del Comune, ha riferito che, mentre era fuori casa per alcune commissioni, il compagno, colto da un impeto di gelosia, dopo aver messo a soqquadro l’appartamento, aveva gettato in strada tutte le sue masserizie. Al suo ritorno ne era nata una forte discussione, nel corso della quale l’aveva minacciata di morte.
Alla vista della pattuglia della polizia l’uomo ha iniziato a inveire in modo violento anche nei confronti degli agenti.
Vista la pericolosità del soggetto in riferimento al comportamento tenuto durante l’intervento e del perdurare delle condotte aggressive nei confronti della compagna, l’uomo è stato tratto in arresto e, al termine delle formalità di rito, rinchiuso nel carcere di Vasto. Nei prossimi giorni si terrà la convalida del fermo di polizia giudiziaria. Vista questa sorta di “abitualità” in questo genere di reato, le possibilità di un ritorno in libertà dell’accusato in tempi brevi sono piuttosto scarse. (g.g.)
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