Minacce e lesioni, due a processo

Padre e figlio imputati per aver aggredito una famiglia rom, chiesto risarcimento
AVEZZANO. Sono comparsi davanti al tribunale di Avezzano con l’accusa di minacce e lesioni nei confronti di una famiglia di origine rom. Si tratta di due avezzanesi, padre e figlio, di 60 e 28 anni. I fatti risalgono a settembre 2019. Uno dei rom, mentre era in casa, ha sentito delle urla, è uscito e ha visto il 60enne di Avezzano tenere per il collo il fratello ed è stato aggredito, a sua volta, dal 28enne che lo ha preso per la gola. Uno dei due fratelli aggrediti è riuscito a liberarsi, ad entrare in casa e a scappare da una finestra sul retro. La moglie e la figlia dell’altro fratello sono state minacciate di morte mentre cercavano di calmare gli animi. Il fatto è avvenuto in centro ad Avezzano, sotto gli occhi di molti passanti. Uno dei due fratelli aggrediti è finito al pronto soccorso dove gli è stato riscontrato un trauma cranico e lesioni al polso. Le persone offese si sono costituite parte civile, assistite dall’avvocato Gianni Paris, e hanno chiesto 25mila euro di risarcimento. I due imputati sono difesi dall’avvocato Mario Del Pretaro. (p.g.)
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