Minacce per gelosia, sarà processato

Un 42enne di Avezzano ha perseguitato il presunto amante della compagna
AVEZZANO. Lo minaccia e lo molesta, aggredendolo verbalmente anche per strada e poi pure con ripetute telefonate. Il tutto va avanti per diversi giorni, per motivi di gelosia.
Era convinto che avesse una relazione con la sua compagna. Per tale motivo ieri mattina è stato rinviato a giudizio dal giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Avezzano, Carla Mastelli, con l’accusa di atti persecutori.
Nei guai è finito un uomo di Avezzano, B.L., 42 anni.
L’uomo era convinto che la compagna lo tradisse e aveva preso di mira un avezzanese che sosteneva essere l’amante della sua donna. Una situazione che, secondo il sostituto procuratore Elisabetta Labanti, titolare dell’inchiesta, aveva provocato uno stato d’ansia e di paura nella parte offesa. I fatti risalgono all’estate del 2018, quando l’accusato avrebbe anche telefonato alla moglie del presunto rivale, urlandole contro di aprire gli occhi poiché “il marito era un donnaiolo e ci aveva provato con la sua compagna”. Il 42enne è accusato anche di avere chiamato il giovane affermando che “avrebbe dovuto pagare per quello che aveva fatto”.
Una serie di atti persecutori che lo avevano portato a passare con la propria auto sotto al balcone del presunto amante della compagna e gridando contro di lui.
Ad agosto del 2018 l’aveva anche incontrato per strada, ingiuriandolo.
L’imputato, nel corso del procedimento penale, è difeso dall’avvocato Mario Del Pretaro, mentre la parte offesa dal legale Lorenzo Ciccarelli.
La prima udienza del processo è stata fissata tra un anno, al 5 febbraio 2021.(p.g.)
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