Minaccia di morte la ex, condannato

30 Giugno 2019

Due mesi a uno stalker, la donna perseguitata anche sul posto di lavoro

MAGLIANO DE’ MARSI. Molestava la sua ex con continue incursioni in casa e minacce di morte, tanto da ingenerare nella ragazza paura per la sua incolumità, costringendola a trasferirsi. Con queste accuse è stato condannato dal tribunale di Avezzano, P.M., 45 anni, domiciliato a Magliano, che non si era mai rassegnato alla fine della relazione. L’uomo è stato assolto per alcuni episodi, ma condannato per altri a due mesi di reclusione, che si aggiungono ai 9 già inflitti per lo stesso reato, ma con la pena sospesa e la non menzione nel casellario giudiziario. Secondo l’accusa, in più occasioni aveva minacciato la sua ex dicendole che l’avrebbe uccisa, chiamandola al telefono giorno e notte e anche sul luogo di lavoro, inviandole dei messaggi minacciosi e provando a costringerla nel firmare documenti per l’affidamento esclusivo del figlio. L’aveva minacciata, inoltre, dicendole che sarebbe andato anche sul luogo di lavoro del suo attuale compagno. Nonostante gli inviti dei datori di lavoro della ragazza a non chiamare più all’utenza dell’attività, il 45enne aveva continuato a perseguitarla. I fatti sono stati denunciati più volte ai carabinieri della compagnia di Tagliacozzo. «Inutile fare tutte queste denunce», le aveva detto, «tanto prima di essere arrestato ti ammazzo». Ora è arrivata la condanna del tribunale. L’uomo dovrà inoltre risarcire la ex con 2mila euro e pagare le spese processuali per 2.600 euro. (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.