Minaccia il suicidio, la polizia dell'Aquila lo denuncia per procurato allarme

5 Maggio 2016

Aveva chiamato al 118 gridando “…m’impicco, m’impicco…”, ma il 39enne è stato trovato a casa in compagnia dei genitori e ha negato di aver fatto la chiamata

L'AQUILA. Il personale  della Squadra Volante ha denunciato per procurato allarme ai sensi dell’art. 658 del codice penale V.M., aquilano di 38  anni.

Nella mattina dello scorso 10 aprile è giunta una telefonata al 118, in cui un uomo segnalava all’operatore che aveva l’intenzione di suicidarsi, dicendo “…m’impicco, m’impicco…”. Immediatamente  il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Salvatore ha avvisato la sala operativa del 113 che ha inviato una pattuglia presso l’abitazione del denunciato,  noto alle forze dell’ordine, e non nuovo a simili episodi, ritenendo che potesse essere lui l’autore della telefonata.

Sul posto gli agenti hanno accertato che la persona stava bene ed in compagnia dei genitori, dichiarando di non aver mai effettuato alcuna chiamata al 118. Quest’affermazione è stata successivamente smentita dagli accertamenti tecnici condotti dai poliziotti, che hanno deferito l’uomo alla Procura della Repubblica.