Minaccia la commessa e una guardia giurata

Un 33enne con un coltello semina panico in un centro commerciale di Celano e finisce sotto processo
AVEZZANO. Minaccia la dipendente di un bar con un coltello e prende le sigarette senza pagare, aggredendo anche il personale di sicurezza.
Con queste accuse è stato rinviato a giudizio M.G., di 33 anni, di Avezzano.
I fatti in questione risalgono al 2015, quando l’uomo avrebbe minacciato la ragazza straniera, dipendente di un locale che si trova all'interno del centro commerciale Le Ginestre, di Celano, affermando che le avrebbe spaccato la faccia e l'avrebbe ammazzata con il coltello. Inoltre avrebbe dato fuoco al locale se non lei non gli avesse consegnato un pacchetto di sigarette gratuitamente.
Mentre la ragazza stava consegnando le sigarette, nel timore di essere aggredita, era intervenuto un addetto alla sicurezza.
Anche lui era stato minacciato, sempre con un coltello da cucina, che il 33enne imputato portava con sé.
Aveva affermato davanti al vigilantes, mostrando l'arma da taglio, che avrebbe ammazzato tutti, aggiungendo frasi a effetto del tipo: “non sapete chi sono io”.
Fuori di sé, l’uomo aveva continuato a terrorizzare la dipendente e l'agente di sicurezza. Il 33enne aveva infatti affermato che oltre al bar avrebbe incendiato anche l’auto del vigilantes.
Subito dopo era passato dalle parole ai fatti, scagliandosi contro l'addetto alla sicurezza e aggredendolo. La guardia giurata era comunque riuscita a difendersi e a mettere poi in fuga l’aggressore.
Per tali motivi il 33enne è stato rinviato giudizio davanti al giudice del tribunale di Avezzano Marianna Minotti.
L'udienza è stata fissata al 19 febbraio del prossimo anno. L’imputato è difeso dagli avvocati Luca e Pasquale Motta. (p.g.)
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